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L’Amazon Prime Day sembrava una lotteria dell’oratorio

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Mercoledì 15 luglio Amazon ha compiuto 20 anni, e ha inaugurato una speciale giornata di saldi per celebrarlo. Era il Prime Day, che prospettava succulenti sconti per tutti i clienti abbonati al servizio Prime (al costo di circa 20 euro all’anno). In molti, da una parte all’altra del mondo, hanno atteso l’apertura delle offerte, sperando di potersi, più o meno, rifare la libreria, rifare la cucina, comprare Tv o Play Station a metà prezzo, e via dicendo.

Non è andata esattamente così: i prodotti scontati del Prime Day erano pochi e, beh, poco interessanti. A volte gli sconti non erano esattamente “irresistibili”. Sui vari social non pochi utenti hanno espresso la loro delusione. Queste sono un po’ di reazioni. (Ah: con il Kindle, stranamente, è andato tutto a gonfie vele).

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