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23:18 martedì 12 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Il posto più caldo del pianeta

07 Luglio 2015

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Se pensate che non possa fare più caldo di quello che state sentendo in questo momento, pensate a Dasht-e Lut: potreste  provare una piacevole sensazione di freschezza. Dasht-e Lut è una zona desertica dell’Iran, considerata uno dei luoghi più aridi del pianeta. Qui nel 2005 il sistema di misurazione Modis, installato su un satellite della Nasa, ha rilevato sul terreno la temperatura più alta mai registrata sulla Terra: 70,7 gradi centigradi. Il picco si è verificato nella zona di Gandom Beryan, una piana vasta  480 chilometri quadrati, ricoperta di lava solidificata. Inoltre tra il 2004 e il 2009 per ben cinque volte Dasht-e Lut ha avuto questo primato, che, invece, nel 2003 spetta alla regione del Queensland in Australia, con la temperatura di 69,3 gradi. Le misurazioni del calore della superficie terrestre non sono paragonabili a quelle classiche meteorologiche dell’aria, misurate in genere a un metro circa d’altezza. In questo campo il record è ancora quello registrato nel 1922 in Libia a El Azizia (a 55 chilometri da Tripoli) di 57,8 c°. Altri luoghi dal caldo record sono Dallol (Etiopia), Tirat Zvi (Israele), Timbuctu (Mali), Kebili (Tunisia), Rub’ al Khali (Arabia Saudita), Death Valley (Stati Uniti).

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