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19:35 mercoledì 11 marzo 2026
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.

I cani non sono razzisti

18 Febbraio 2016

Non lo sono, ma c’è chi lo ha pensato. È un problema comune all’Europa e agli Stati Uniti, e riflette un problema più grande: quello della disparità razziale. La questione è: accade molto spesso che i cani abbiano un comportamento aggressivo verso persone di colore. La cosa è così nota e diffusa che è stata trattata anche dallo show comico statunitense Key and Peele:

«Mi trovo spesso a dover affrontare questa situazione», ha detto a Quartz Suzi Schaefers, del Canine Psychology Center. Ma la buona notizia, spiega Quartz, è che i cani non sono razzisti. Il comportamento aggressivo deriva, semplicemente, dal fatto che la maggioranza dei cani non sono abituati a vedere persone non bianche. E quando vedono una persona con un colore di pelle diverso da quello a cui sono abituati, rispondono con un comportamento aggressivo.

Nei soli Stati Uniti (e in Europa la forbice si amplia ancora di più) il 45% delle famiglie bianche possiede un cane, a fronte del 20% delle famiglie afro-americane. Questo indica, soprattutto, che esistono zone white only, in cui i cani in questione sono abituati a vedere soltanto altri bianchi. Ci sono rimedi, prima di una sostanziale parità razziale? Sì: l’addestramento, professionale o autonomo. Un premio, ad esempio, quando si comporta bene.

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