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Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Ora gli scienziati del Mit dicono che Wikipedia si può usare

21 Settembre 2017

Nonostante sia l’incubo del vostro referente per la tesi e, in alcuni contesti, sia considerato un marchio di dilettantismo, Wikipedia viene utilizzata spesso dagli scienziati. Che però non la citano. Per dimostrarlo i ricercatori del Mit e dell’Università di Pittsburgh si sono serviti di un ampio numero di articoli scientifici, che hanno diviso in due parti. Metà sono andati su Wikipedia, gli altri sono stati trattenuti. A differenza degli ultimi, le ricerche che comparivano sull’enciclopedia web hanno influenzato il lavoro della comunità scientifica, anche con una certa frequenza. “Tracce” degli articoli pubblicati su internet, infatti, ricorrevano una volta ogni trecento parole.

«La nostra ricerca dimostra che gli scienziati usano Wikipedia», dicono i responsabili dello studio (che trovate spiegato su Tnw e in versione integrale qui), «e che ciò è in grado di influenzare il modo in cui scrivono. Quindi Wikipedia non solo è un registro di quello che sta succedendo in ambito scientifico, sta anche dando forma alla scienza».

Nonostante il regolamento del Mit consenta l’utilizzo di Wikipedia unicamente per ricerche riguardanti un tipo di conoscenza “comune”, utilizzare archivi ampi e facilmente accessibili, come quello dell’enciclopedia online, non solo non è sbagliato, ma è preferibile. Se condivisa, la ricerca è molto più efficace della pubblicazione degli stessi articoli su riviste specializzate e a pagamento. Inoltre, nel primo caso, le conoscenze scientifiche garantiscono l’equità. A beneficiarne, secondo gli scienziati, sarebbe soprattutto chi non ha un accesso “tradizionale” a questo tipo di contenuti.

Foto Getty
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