Hype ↓
10:29 lunedì 9 febbraio 2026
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Sono tornati gli occhiali da sole alla Matrix

14 Febbraio 2018

Cos’hanno in comune Kim Kardashian, Bella Hadid e le mamme in vacanza negli anni ’90? i-D risponde: gli occhiali da sole. O meglio, quelle sottilissime lenti sul naso che a malapena riparano gli occhi dalla luce naturale e ci ricordano un po’ Matrix. Il fashion revival del 2018 saranno le lenti piccole. Un trend che sembra risalire alla sfilata primavera/estate di Balenciaga dell’anno scorso, quando le referenze a Matrix divennero virali. Ci aveva pensato già Adam Selman, sempre nel 2017, ad assottigliare l’eyewear con i suoi occhiali da Lolita, i preferiti di Rihanna e Solange. Da allora agli occhi non si portano più gli schermi giganti delle gemelle Olsen: gli occhiali devono rivelare almeno tutto il sopracciglio e preferibilmente parte dell’occhio. Lo dicono anche Louis Vuitton, Miu Miu, fino alla definitiva sentenza di Kim, che in un episodio di gennaio di Keeping up with the Kardashians viene ammonita da Kanye West sull’uso degli obsoleti occhiali da moscone.

it’s phuck all y’all season.

Un post condiviso da badgalriri (@badgalriri) in data:

I vetrini semitrasparenti sono perfetti per i nightclub, l’ufficio, il cinema – insomma, dove non c’è sole affatto. E non stanno nemmeno bene a nessuno, ma è proprio questo il punto. Sono l’incrocio retrofuturistico tra high-tech e high-trend, per uno sguardo alieno (e perfetto per i meme). Ma aldilà delle speculazioni estetiche, ci dicono un fatto importante sul modo di apparire: non serve più sfuggire ai paparazzi e coprirsi le occhiaie. Gli occhialini sottili ci liberano dal peso di preservare la dignità personale, esponendo il viso al bizzarro, con un tocco di ambiguo. Se vi state già chiedendo dove trovarli, date uno sguardo alle collezioni del georgiano George Keburia e dell’australiana Poppy Lissiman.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.