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13:00 giovedì 25 giugno 2026
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.
C’è un’app per inviare messaggi che viaggiano alla velocità di un piccione viaggiatore Si chiama Roost e si presenta come un servizio di messaggistica "anti istantanea" per riscoprire il piacere (e la frustrazione) dell'attesa.
Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
Secondo i climatologi, la colpa dell’ondata di caldo in Europa non è affatto del Super El Niño ma tutta degli esseri umani Stiamo pagando il prezzo di anni di crisi climatica, non basta un singolo evento climatico a spiegare l'incredibile caldo di queste settimane.
Criterion Collection farà un lussuosissimo box set di 30 DVD con tutti i film restaurati di Stanley Kubrick Conterrà tutti i suoi corti e lungometraggi in versione restaurata, più 25 ore di contenuti speciali, molti dei quali inediti e assai sfiziosi.
Per colpa di Sam Altman e OpenAI nessuno vuole distribuire Artificial, il film di Luca Guadagnino su Sam Altman e OpenAI Doveva distribuirlo Amazon, che però ha cambiato idea all'ultimo momento. Warner Bros. e Paramount lo hanno già rifiutato. E adesso del film non si sa che ne sarà.

Chi era Rick Genest, il modello morto suicida conosciuto come Zombie Boy

03 Agosto 2018

Il mondo dello spettacolo e della moda è scosso dal suicidio di Rick Genest, il modello conosciuto come Zombie Boy per via dei tatuaggi che ricoprivano il 90% del suo corpo. Nato a LaSalle, in Quebec e cresciuto a Montreal, a 15 anni era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore al cervello, per il quale rimase in lista d’attesa per sei mesi. Il suo primo tatuaggio risale all’anno successivo all’intervento. A 19 anni il suo corpo era già completamente ricoperto di disegni. Grazie ai suoi tatuaggi Genest era entrato nel Guinness dei Primati per il record di tattoo rappresentanti insetti (176) e ossa (139). Il modello è stato trovato morto nella sua casa di Montreal il 1 agosto, pochi giorni prima del suo 33esimo compleanno.

Come racconta Dazed, Genest iniziò a ricevere molte proposte di lavoro in seguito alla sua partecipazione nel video di “Born this way”, uno dei singoli di maggiore successo di Lady Gaga. I due si trovarono a collaborare grazie a Nicola Formichetti, stilista personale della pop star e direttore creativo della maison Thierry Mugler, che lo aveva contattato e fatto sfilare per Mugler dopo aver visto una sua foto pubblicata su una rivista. Dopo il video insieme alla cantante, nel quale Gaga appariva truccata esattamente come lui, il modello è apparso in numerosi editoriali, da GQ a Vogue Homme Japan, e una pubblicità di Dermablend, nel quale appariva completamente privo di tatuaggi, resi invisibili dal potente fondotinta professionale. Lo slogan dello spot era «Go Beyond The Cover».

Colpita dalla morte dell’amico, Lady Gaga ha lanciato un vero e proprio allarme dal suo profilo twitter: «Il suicidio dell’amico Rick Genest, Zombie Boy, è devastante. Dobbiamo lavorare di più per cambiare la nostra cultura, portare il tema della salute mentale in prima linea, cancellarne lo stigma, eliminare la convinzione che non se ne possa parlare. Se soffrite, chiamate un amico o la vostra famiglia. Dobbiamo salvarci a vicenda». Anche nel documentario di cui è protagonista, disponibile su Netflix dallo scorso settembre, “Gaga: Five Foot Two”, la popstar sottolinea l’importanza di condividere le proprie vulnerabilità e difficoltà, parlando apertamente di depressione, disturbi alimentari e della fibromalgia di cui soffre da anni.

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