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02:13 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Zara lancia la sua linea beauty

05 Maggio 2021

Debutterà il prossimo 12 maggio, online e in alcuni negozi selezionati, ed è stata creata dalla rinomata make-up artist Diane Kendal, molto conosciuta nel mondo della moda. È la prima linea beauty di Zara, che così segna l’entrata del colosso del fast fashion nell’affollato campo della cosmesi. La linea consiste in un ampio portfolio di prodotti in 130 colori: sei prodotti per le labbra (rossetto opaco, rossetto satinato, rossetto semi-opaco, balsamo colorato, olio per labbra, lucidalabbra), ombretti in sei tonalità, coppie di ombretti più piccoli, un eyeliner nero opaco, terre abbronzanti, palette di blush, illuminanti, 39 smalti per unghie e sei pennelli per il trucco. I prezzi andranno dagli 8 ai 26 dollari, mentre i ricambi costeranno intorno ai 5 dollari.

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Per mostrare le infinite possibilità e combinazioni della linea, Kendal ha creato una serie di look differenti catturati da nove diversi fotografi: Steven Meisel, David Sims, Marilyn Minter, Oliver Hadlee Pearch, Zoë Ghertner, Craig McDean , Nadine Ijewere, Mario Sorrenti e Fabien Baron, che hanno fotografato e condiviso la propria visione della bellezza per la campagna. Come ha scritto Joan Kennedy su Business of Fashion, conquistare il mondo del beauty, soprattutto oggi e anche con le risorse di Zara, non è affare semplice: la nuova linea punta su una bellezza inclusiva e “pulita”, con il chiaro scopo di corteggiare la Generazione Z molto attenta a questi temi, e vuole anche provare ad allargare il mondo di Zara al di fuori dell’abbigliamento. Il tempo saprà dire se l’esperimento riuscirà.

Craig McDean X Zara Beauty

David Sims X Zara Beauty

Mario Sorrenti X Zara Beauty

Marylin Minter X Zara Beauty

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