Hype ↓
07:14 domenica 6 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Xiaomi 12 Series, gli smartphone del futuro

Con una rinnovata architettura software e hardware, la Series 12 di Xiaomi trasforma il telefono in oggetto del desiderio.

di Studio
25 Marzo 2022

La nuova serie di Xiaomi 12 è composta da tre modelli, Xiaomi 12, Xiaomi 12 Pro e Xiaomi 12X, e il primo mercato in cui è arrivata è stato (ovviamente) quello cinese. In un mercato ultra-competitivo come quello della tecnologia di consumo, tutti gli esordi assolvono anche alla funzione del termometro dell’hype, e cioè di misuratore del desiderio. Test, prove, non solo per avere certezza dell’ampiezza della domanda ma anche per intuirne l’intensità. Il 31 dicembre dello scorso anno, Xiaomi ha ricevuto dal mercato e dai consumatori cinesi la risposta che ogni azienda desidera al momento del lancio di una nuova linea di prodotti: l’evento di fine anno ha infatti registrato record sia in termini di volume che di velocità d’acquisto. Secondo l’azienda, trascorsi appena cinque minuti dall’apertura ufficiale delle vendite, c’erano già stati acquisti per un totale di 1.8 miliardi di yuan.

Cifra, questa, che raccoglie gli acquisti fatti sia negli store online che nei negozi fisici. Il precedente record, praticamente frantumato, apparteneva al Mi 11, che però si era fermato a un guadagno di 1.5 miliardi di yen nei primi cinque minuti di commercializzazione. Già due mesi fa, quando i nuovi dispositivi erano disponibili solo in Cina e il loro appeal per i consumatori occidentali era quindi limitato, gli addetti ai lavori, sui social media e sulle riviste di settore, ripetevano che era il caso di cominciare a parlare della 12 Series, perché portatrice di novità in tale quantità e qualità da poter essere considerata a tutti gli effetti la prossima, nuova generazione di smartphone. Tanto dipende dalla presenza di Snapdragon 8 Gen 1, il nuovo chip prodotto da Qualcomm e annunciato dall’azienda nello scorso novembre come il chip che sarebbe stato montato su tutti i dispositivi flagship Android. Di cui la 12 Series di Xiaomi è, appunto, il primo esempio, la prima incarnazione.

Tra le feature distintive di Snapdragon 8 Gen 1 ci sono i più che sensibili miglioramenti apportati alla camera experience, miglioramenti esaltati dal resto dell’architettura hardware e software realizzata da Xiaomi per la 12 Series. Xiaomi 12 e Xiaomi 12 Pro dispongono di una capacità di tracciamento visivo intelligente: vale a dire che possono distinguere e identificare gli occhi, gli animali domestici, le figure umane, con una messa a fuoco stabile e accurata. L’avanzato algoritmo alla base delle funzioni di apprendimento automatico permette al sistema di analizzare rapidamente le caratteristiche del soggetto/oggetto ripreso dall’obiettivo, anche se la forma, l’angolo o il colore cambiano: il risultato è un tracking stabile e fluido per seguire gli oggetti in movimento, una funzione accessibile con un semplice doppio tocco. Per quanto riguarda l’hardware, Xiaomi 12 dispone di una fotocamera principale Sony IMX766 con un sensore da 1/1.56″, una fotocamera ultra-wide angle da 13MP e una fotocamera telemacro da 5MP. Xiaomi 12 Pro, invece, dispone di una tripla fotocamera all’avanguardia, ognuna delle quali è di 50MP. La fotocamera principale fa esordire il Sony IMX707, con un sensore ultra-grande da 1/1.28. Con questa configurazione avanzata del sistema della fotocamera, le capacità di cattura della luce salgono del 49 per cento rispetto alla generazione precedente e, se a tutto questo si aggiunge l’algoritmo Night Mode, Xiaomi 12 Pro diventa uno strumento eccellente in condizioni di scarsissima luminosità.

Ma le novità riguardano anche il comparto audio: grazie all’hardware Harman Kardon, Xiaomi 12 e 12 Pro forniscono un’esperienza d’ascolto tridimensionale, capace di adattarsi a qualsiasi ambiente. Infine, la batteria: Xiaomi 12 Pro vanta il primo design da batteria a 120W a cella singola da 4600mAh del settore. Una componente che ha portato gli esperti ad alzare l’asticella del paragone e a portare questo smartphone addirittura in un territorio considerato fin qui accessibile soltanto ai laptop.

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