L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.
Negli Usa c’è un’organizzazione che paga 200 dollari per ogni libro che leggi
In questi giorni in America è comparso un annuncio di lavoro che a molti, inizialmente, sarà sembrato uno scherzo o una truffa: cercasi lettori forti per leggere libri belli, al termine di ogni lettura il lettore riceverà duecento dollari. L’annuncio lo ha pubblicato WordsRated, un sito che studia e analizza libri. Secondo quanto riporta Newsweek, il sito è alla ricerca di volenterosi che si impegnino a leggere (non c’è alcun obbligo quantitativo: un libro al giorno, alla settimana o al mese non fa differenza) e a raccogliere informazioni su quel che leggono. Il numero di personaggi divisi per genere, il numero di frasi pronunciate da personaggi maschili e da quelli femminili, le ambientazioni, quante domande vengono poste nel corso della storia, se in quest’ultima compaiono anche degli animali: queste sono alcune delle informazioni che i lettori professionisti dovranno raccogliere e poi consegnare a quelli di WordsRated.
«Useremo queste informazioni per realizzare studi e statistiche molto peculiari, adottando un approccio rigorosamente data driven. Vi diamo dei libri, li leggete e alla fine vi diamo contanti sonanti. Siamo alla ricerca di persone che siano capaci di divorare centinaia di pagine senza problemi e prestando attenzione ai dettagli. Il vostro compito consisterà nel leggere il libro e appuntarvi alcune informazioni specifiche», questo il riassunto dell’incarico fatto da quelli di WordsRated. Al momento il sito si sta occupando di una ricerca sulla rappresentazione delle donne nei romanzi moderni, e i titoli su cui si basa lo studio sono presi dai best seller del New York Times del 2022. Libri del cui acquisto gli aspiranti candidati alla posizione non dovranno preoccuparsi: saranno forniti e consegnati da WordsRated.
L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.
Dal 14 al 15 marzo si tenuto al Macro di Roma il convegno The Dream Syndicate. Tra gli ospiti c'era anche la leggenda della letteratura cyberpunk Bruce Sterling, che ha parlato di musica, AI, arte degli umani e arte delle macchine. Riportiamo qui il suo intervento integrale.