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20:28 giovedì 26 marzo 2026
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
Nei bombardamenti sull’Iran è andata distrutta anche la casa-museo di Abbas Kiarostami A dare la notizia è stato il figlio sui social, spiegando che le bombe che hanno colpito Chizar hanno danneggiato anche la casa del regista.
L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".
La fotografia della serie di Harry Potter è così strana che i fan si sono convinti che sia stata girata usando l’AI La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.
È appena stato annunciato un nuovo film del Signore degli anelli ed è già il più strano di tutta la saga Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.

The Narratives II, la campagna di Valentino che celebra le parole

21 Marzo 2022

L’anno scorso, per la prima volta nella sua storia, Valentino aveva lanciato un’intera campagna pubblicitaria senza vestiti, ma fatta solo di parole. Donna Tartt, Elif Shafak, Janet Mock, Lisa Taddeo, Matthew Lopez, Ocean Vuong e Yrsa Daley-Ward avevano creato un testo senza limitazione di genere narrativo per raccontare la collezione e i suoi intenti (a parte Tartt, che era stata scelta proprio perché in un paragrafo de Il cardellino c’è un personaggio che indossa un abito di Valentino: noi l’avevamo intervistata per la cover story del numero 47 di Rivista Studio). Dopo quel fortunato primo esperimento, il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha voluto continuare nel solco di questa nuova tradizione, che celebra la potenza immaginifica delle parole anche nella comunicazione della moda.

Nasce così Valentino The Narratives II, in cui Piccioli ha invitato scrittori di fama internazionale a prestare le loro parole per la campagna pubblicitaria realizzata con soli testi e un layout colorato. L’amore in tutte le sue forme e in tutti i suoi significati è il fil-rouge della campagna, che riunisce scrittori e poeti, in un layout multicolore. I nomi sono tanti e tutti degni di nota: da André Aciman, autore di Chiamami con il tuo nome, a Mieko Kawakami, che ha scritto il devastante Seni e uova (un’indagine profonda sulla femminilità e il desiderio di maternità); da Melissa Broder, scrittrice, saggista e poetessa – che ha anche dato vita al popolare account Twitter @sosadtoday – a David Sedaris, giornalista del New Yorker e maestro della satira. Ma ci sono anche Alok Vaid-Menon, Amia Srinivasan, Andrew Sean Greer, Brit Bennett, Douglas Coupland, Elizabeth Acevedo, Emily Ratajkowski, Fatima Farheen Mirza, Hanif Kureishi, Leila Slimani, Michael Cunningham, Murathan Mungan e Chung Serang, che sperimentano tutti con la libertà di genere.

La campagna è come sempre animata da un approccio pro-attivo di “restituzione” alla community. Il marchio continuerà infatti a sostenere selezionate librerie indipendenti e rinnoverà la collaborazione con il Belletrist Bookclub, fondato nel 2017 da Emma Roberts e Karah Preiss, promuovendo happening culturali e invitando la comunità a prendere parte ad un dialogo aperto. Una guerrilla di parole che coprirà Soho a New York, e altre città.

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