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Grazie a TikTok, un singolo di Jeff Buckley è entrato per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte “Lover, You Should’ve Come Over” è entrata nella top 100 USA, grazie ai tanti tiktok in cui è stata inserita.
Zohran Mamdani ha indossato una giacca custom di Carhartt molto stilosa per spalare la neve a New York Modello "Full Swing Steel", colore nero, sulla parte interna del collo ricamata la scritta "No problem too big, no task too small".
Werner Herzog ha spiegato il vero significato del “pinguino nichilista”, la scena del suo documentario Encounters at the End of the World diventata un popolarissimo meme Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.
In Iran stanno arrestando i medici che hanno curato i manifestanti feriti durante le proteste Almeno nove medici sarebbero stati arrestati come ritorsione per aver curato persone ferite. Uno rischierebbe addirittura la pena di morte.
Blossoms Shanghai, la prima serie tv di Wong Kar-wai, arriva su Mubi il 26 febbraio Dopo il grandissimo successo in Cina, l'opera prima televisiva di Wong Kar-wai arriva finalmente anche in Italia.
C’è un video in cui si vede un altro violento scontro tra gli agenti Ice e Alex Pretti avvenuto 11 giorni prima della sua morte Tre nuovi video rivelano che Pretti era già stato aggredito e ferito da agenti ICE, in uno scontro molto simile a quello in cui poi ha perso la vita.
All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.

Una guida visuale agli abiti cardinalizi

Abiti, cappelli, accessori, tutte le informazioni fondamentali per decifrare l'estetica cardinalizia.

14 Marzo 2013

In questi giorni, si sa, sui cardinali sono puntati gli occhi di tutti. Inclusi coloro che raramente si interessano degli affari del Vaticano e ancora meno sono avvezzi a osservare i principi della Chiesa. Dunque non sorprende che più di un osservatore sia stato colto alla sorpresa da diversi aspetti del cerimoniale del Conclave, incluso l’abbigliamento dei cardinali.

Proprio in occasione del Conclave, Slate ha prodotto un articolo dedicato esclusivamente ai «cappelli buffi» indossati da vescovi, a seconda dell’occasione e delle preferenze personali. Ma nemmeno Slate, sito particolarmente noto per i suoi “spiegoni,” è riuscito a mettere a punto un post esaustivo su tutti gli abiti cardinalizi, e non solo i copricapi.

A lungo abbiamo vagato su internet alla ricerca del pezzo definitivo su come si vestono i vescovi... ma, sfortunatamente, invano. In compenso, abbiamo trovato un po’ di materiale interessante. Procediamo per gradi.

  1. Cominciamo dai fondamentali: papa, vescovi, cardinali e preti (ok, è un’ovvietà, ma non si sa mai…)

    fonte: Wikipedia

2) L’abito del cardinale: una guida base
Questa infografica è quanto di più vicino a una guida completa agli abiti cardinalizi che abbiamo trovato. Il problema (o, a seconda dei punti di vista, il pregio) sta nel fatto che si tratta di una “guida assai semplificata.” Per esempio, gli unici tre copricapi elencati sono lo zucchetto, la biretta e la mitria. Mancano all’appello, per lo meno, il saturno e il galero.


Fonte: Catholic Register

3) Restiamo sul tema cappelli. È una questione estremamente complicata.
Solo della biretta (che i cardinali indossano rossa, ma anche i preti possono indossare nella versione nera) esistono numerose varianti. Ad esse è persino dedicato un blog intero, Domus Birettarum (una chicca: dateci un’occhiata). Ecco le varianti principali


fonte: Daily Telegraph (potete ingrandire l’immagine cliccandoci sopra)

4) Visto che ormai il feticismo sui cappelli prelatizi è un fenomeno globale e conclamato: anche della mitria, il più riconoscibile dei copricapi vescovili, esistono moltissime varianti.
Ecco un’illustrazione della sua evoluzione storica:


Fonte: Wikimedia

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