Hype ↓
02:33 giovedì 29 gennaio 2026
All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.
È stato annunciato un sequel di Dirty Dancing e a interpretare Baby, 39 anni dopo, sarà ancora Jennifer Grey Non è ancora confermato se sarà lei la protagonista del film, però. Ma secondo le prime indiscrezioni, è quasi sicuro che lo sarà.
Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.
Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.
In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.

Un parco a tema islam, in Cina

13 Maggio 2016

Yinchuan, una città cinese a circa mille chilometri di distanza dalla capitale Pechino, è il centro principale del Ningxia, una regione centro-settentrionale al confine con la Mongolia interna amministrata dalla sua etnia nominante, quella hui, che è di fede musulmana. Da oggi, spiega Quartz, l’agglomerato urbano da 1 milione e 600 mila abitanti è anche il luogo designato dal governo cinese per fare da sfondo a un progetto di 3 miliardi e mezzo di dollari che la renderà una “Città globale musulmana”.

La nuova Yinchuan, simile nei fatti a una sorta di straniante luna park a tema islamico, avrà un “Palazzo dorato” simile a una moschea, segnali stradali scritti in arabo e spettacoli di danza ispirati ai racconti de Le mille e una notte. L’iniziativa è parte di una strategia politica di più ampio respiro: gli autocrati cinesi vogliono allentare le tensioni con i musulmani che abitano in Cina, spesso difficili da controllare (come nel caso degli uiguri che abitano nella regione dello Xinjian e sono oggetto di dure repressioni), e per farlo enfatizzano i legami culturali tra la storia e la cultura araba e quelle cinesi.

cropped_yinchuan-selfie

Gli hui vogliono diventare la versione ufficialmente approvata dell’Islam in Cina, anche perché rispetto agli uiguri sono etnicamente affini agli han, l’etnia più diffusa sul suolo cinese, e parlano mandarino. Gli hui sono meno associati all’idea di terrorismo e di interventi armati dello Stato centrale, e costruendo un luogo che li celebra Pechino vuole stemperare i toni. Nel parco ai turisti viene chiesto di vestire i bambini con abiti tradizionali islamici. L’iniziativa è molto seria, pare: nei piani c’è anche l’aggiunta di un terminal da 83 mila metri quadrati all’aeroporto della città, per accogliere i flussi di visitatori trasportati da nuove rotte aeree create ad hoc.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.