E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Un film sulla vita di Mapplethorpe
Hollywood sta mostrando improvviso interesse per Robert Mapplethorpe, il celebre artista fotografo morto nel 1989. Al Sundance di quest’anno è stato appena presentato un documentario sulla sua vita prodotto da HBO, mentre secondo deadline.com è attualmente in fase di pre-produzione un biopic, diretto da Ondi Timoner in cui Matt Smith di Doctor Who interpreterà Mapplethorpe, mentre Zosia Mamet di Girls reciterà il ruolo di Patti Smith, amante e amica del fotografo, che fu anche l’autore dell’iconica fotografia dell’album Horses.

Il cantante ci parla di ricordi e piaceri, musica e traguardi, Sanremo 2026 e il Sanremo di Pippo Baudo. L’ultimo disco, Casa Paradiso, con i primi concerti giovanili, imitando gli Oasis, fino al nuovo tour nei palazzetti. La maturità e la famiglia con un certo sapersi godere la vita, le amicizie, i piaceri più semplici.
Dei Lumiere e dei cimiteri della Galizia, del teatro e della danza, del corpo e di psicologia della Gestalt: di tutto questo, e ovviamente di cinema, abbiamo parlato con il regista di uno dei film più amati, odiati, premiati e discussi dell'ultimo anno.
Il 19 febbraio 2016 moriva a Milano uno dei più grandi pensatori italiani. Dieci anni dopo, tutti cercano di appropriarsi di lui: destra e sinistra, apocalittici e integrati, intellettuali e populisti. Dimostrando, tutti, di non averlo capito.