La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Il governo ucraino venderà l’hotel più famoso del Paese perché ha bisogno di soldi per la guerra
L’Hotel Ucraina di Kiev è un grattacielo neogotico di 14 piani, 363 camere disposte su una superfice di 22 mila metri, ha quattro stelle e si affaccia su Khrechtchatyk, la via principale di Kiev e Maidan Nezalezhnosti (piazza Indipendenza). Dall’anno della sua inaugurazione, il 1961, è stato testimone dell’era sovietica, dei festeggiamenti per l’indipendenza, della rivoluzione Maidan e dell’invasione russa.
Proprio per questa sua posizione strategica e ruolo simbolico, all’inizio dell’invasione è stato ritenuto un possibile bersaglio (o trofeo) dell’invasione russa, con ovvie ripercussioni sull’andamento, già tragico, degli affari. E infatti, ora, come racconta Ariane Chemin in un bel reportage pubblicato da Le Monde, il governo ucraino ha deciso di metterlo in vendita. Dall’inizio dell’invasione, il 24 febbraio 2022, l’Hotel Ukraine ha infatti accumulato un debito di quasi 1 milione di euro e non è più economicamente sostenibile per il governo.
Lo State Property Fund dell’Ucraina (Spfu) ha decretato che il valore della proprietà è di un miliardo di hryvnias, e cioè 23 milioni e mezzo di euro. Oltre all’hotel, alla fine dell’estate verranno messi all’asta anche i cimeli sovietici e post-comunisti conservati al suo interno. L’Spfu ha specificato che da poco meno di un anno l’hotel ha iniziato a funzionare un po’ meglio, soprattutto grazie ai convegni: a quanto pare se ne tengono almeno 15 al mese. L’hotel è infatti dotato di 6 sale conferenze, oltre a diverse stanze pensate per i meeting.
Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.