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15:44 lunedì 26 gennaio 2026
A sorpresa è uscito un nuovo trailer dell’Odissea di Nolan e sono tutti sorpresi dalla scoperta che nel film c’è anche Travis Scott E anche questa volta i fan si sono messi subito a litigare, anche se nessuno sa ancora che ruolo interpreta Scott nel film.
Un attivista irlandese ha pubblicato su internet l’identità di migliaia di agenti dell’ICE Lo ha fatto su un sito che si chiama ICE List, al momento ci si trovano 4500 nomi, indirizzi email e numeri di telefono di agenti dell'anti immigrazione.
In Iran i morti potrebbero essere 30mila in due giorni, la strage più efferata dalla Seconda guerra mondiale L'unico precedente paragonabile sarebbe l'eccidio di Babyn Yar dove, tra il 29 e il 30 settembre del 1941, i nazisti uccisero 33 mila ebrei ucraini.
Mentre a Minneapolis si scatenava il caos, Trump era alla Casa Bianca a vedere in anteprima il documentario sulla moglie Melania Una proiezione esclusiva, con contenitori di popcorn brandizzati, tra gli invitati il Ceo di Apple e, per qualche ragione, anche Mike Tyson.
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.

Trump ci tiene così tanto a costruire un’enorme sala da ballo alla Casa Bianca che per farlo ha abbattuto tutta l’ala est, speso 300 milioni e forse violato anche la legge

Una sala da ballo che sarà grande 8.361 e, secondo Trump, assolverà a un funzione assolutamente essenziale per la Casa Bianca.

23 Ottobre 2025

Da circa una settimana l’attenzione degli umarell di tutto il mondo è fissa sul cantiere della Casa Bianca, precisamente quello dell’ala est dell’edificio, la cui demolizione dovrebbe essere completata entro il fine settimana. Al suo posto sorgerà una sala da ballo da 8.361 metri quadrati più adatta, secondo il presidente Donald Trump, a ricevimenti ufficiali, colazioni, pranzi, merende e cene di Stato e altri eventi. Mercoledì il Presidente ha anche affermato che la sala da ballo costerà 300 milioni di dollari. «Per fare le cose per bene, abbiamo dovuto abbattere la struttura preesistente», ha detto Trump. Ha anche affermato che «alcune aree rimarranno intatte». Ma due alti funzionari dell’amministrazione, che hanno parlato in forma anonima per discutere i piani di ristrutturazione, hanno confermato che l’intera ala est sarà demolita.

Contattata dal New York Times, Sara C. Bronin, professoressa di diritto alla George Washington University che ha guidato il Consiglio per la conservazione storica sotto l’ex Presidente Biden, ha affermato che la decisione di Trump di demolire l’ala est sembra essere in contrasto con il National Historic Preservation Act, che impone alle agenzie federali di tenere conto degli effetti delle loro azioni sui luoghi storici. «La decisione miope dell’amministrazione Trump di iniziare a demolire parti della Casa Bianca è esattamente il tipo di azione che l’N.H.P.A. (National Historic Preservation Act) serve a evitare» ha affermato.

Ma le modifiche alla Casa Bianca non sono finite. Trump ha lasciato il segno anche nello Studio Ovale, che dopo il suo restyling ora presenta molti elementi decorativi in oro, ha dato l’ordine di pavimentare il Giardino delle Rose, fatto ereggere enormi pennoni per le bandiere nei terreni della Casa Bianca e ordinato la sostituzione del ritratto di Joe Biden con quello di una penna automatica, strumento con il quale, secondo lui, la precedente amministrazione aveva sostituito un Presidente, sempre secondo Trump, non più capace di intendere e di volere. Sta progettando di costruire anche un arco davanti al Cimitero Nazionale di Arlington, molto simile all’Arco di Trionfo di Parigi. Il trionfo in questione, ovviamente, dovrebbe essere il suo.

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