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04:46 venerdì 2 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

True Blood

11 Luglio 2011

Come ha scritto Gabe Delahaye all’indomani del primo nuovo episodio, la lamentela più frequente tra chi guarda True Blood si riassume nella frase «sta diventando ridicolo».

Questo per una serie che in tre anni ha mostrato Menadi incornate da tori bianchi, ammucchiate nel giardino di casa, cuori strappati in diretta, flashback sugli ultimi giorni del Terzo Reich, lupi mannari motociclisti, teste girate a 180° durante un coito, cristiani di ultra-destra che fanno gli ammazzavampiri e watch how fast I type motherfucker, ecco, no.

Per togliersi ogni dubbio sul fatto che True Blood sia una farsa basta sentirne 5′ in lingua originale. Tra accenti caricaturali e strizzate d’occhio continue, quel che rimane è una commediaccia dove ogni tanto muore qualcuno. (Trovandoselo davanti doppiato su MTV, invece, sembra un finto porno di Italia 7 Gold fotografato meglio.) Ha preso spunto da una collana di libri giallo-rosa da supermercato, non comprati perché ritenuti «buoni» ma perché facili da adattare al piccolo schermo, tenendo quello che piaceva e inventando il resto – ad esempio, la vampira adolescente Jessica Hamby. E’ stato progettato per essere «una serie trash rivolta a un pubblico esigente», che Streghe non l’avrebbe preso in mano, ma trucchi simili in un contesto più ammiccante li gradisce, e pure tanto. Il canale che lo manda in onda non avrebbe potuto desiderare un figlio migliore.

Facciamo un passo indietro.

Come quasi tutte le cose che ci piacciono, HBO è stata costruita su una promessa non mantenuta: film in anteprima, «grandi eventi» in esclusiva, sarà bellissimo di qui e state con noi di là. Mentre il suo palinsesto era occupato da pochi film di serie B ripetuti allo sfinimento, di solito sub-Porky’s e fantasy con animali parlanti. (E qui s’è creato un piccolo paradosso: se una cosa viene trasmessa in heavy rotation, la si può scambiare per un oggetto di culto o una testimonianza dei gusti del periodo in cui è stata realizzata.) Il primo colpo grosso fu l’acquisto dei diritti di Thrilla in Manila, il match di pugilato Ali-Frazier, e da lì HBO diventò la casa della boxe e del sangue vero; nel ’92 il canale cadetto Cinemax si specializzò in donne nude, e sulla nave madre iniziò una serie di documentari, Real Sex, con premesse tra l’esile e il tragicomico. Ha chiuso solo nel 2009. Quindi sì, l’esistenza di Tony Soprano e The Wire è stata permessa e pagata dai corsi di pompini per casalinghe. Tutto in nome di un singolo slogan. It’s not TV: it’s HBO. Qui puoi vedere di più.

Un successo simile era frutto di un periodo in cui la TV generalista si tratteneva ancora, e il margine di guadagno ricavabile da quel di più, qualunque contenitore avesse, era molto reale. Il passare del tempo ha solo obbligato le reti via cavo a diventare più creative. (Che poi, scusate: Oz lo guardavo solo io su Telepiù? Ve lo ricordate cos’era il tono medio di Oz?) E il modello HBO è stato copiato da tutti, in primo luogo dal rivale Showtime, quello di Dexter e ora The Borgias, che riassumono perfettamente la filosofia del canale (e sono le punte alte, badate bene): vizi segreti dei vicini di casa più Grande Storia spiata sotto la doccia. Per arrivare a cose come Spartacus: Sangue e rabbia, che credi di aver sognato addormentandoti davanti a un dibattito sulla mutilazione genitale. Quindi no, non è strano che True Blood esista e che sia tanto rozzo. Se mai, è strano che non ci sia un clone di True Blood su ogni canale, perché il punto d’arrivo è quello. (Tra tutti, per ora, ci è andata più vicino la rarefatta AMC con The Walking Dead, altra serie iniziata tra le urla di gioia e proseguita a suon di «scusate, ma così è una presa per il culo». E stanno girando la seconda stagione.)

Ci piaccia o meno, True Blood resta l’erede più fedele di quello che HBO era, e che ha continuato a essere, nonostante i premi e la fama: un groviglio di sangue e tette, il cuore dello «stai pagando per andare oltre». Gli show che tanta parte hanno giocato nel formare i nostri gusti sono stati quasi un ripensamento. Essere guidati dal proprio cazzo è un dono e una maledizione.

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