Hype ↓
04:45 mercoledì 2 settembre 2026
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.

Trilogia della Morte, di Lele Saveri, presentato oggi a Milano

14 Aprile 2011

Alle 18:30 di oggi, a Milano (Caffetteria della Darsena, via Gorizia 6), Lele Saveri presenta il progetto Trilogia della Morte, una raccolta di tre fanzine unite in un libro, ispirate all’omonima trilogia filmica dela maestro dell’horror Lucio Fulci. Lele è stato photo editor di Vice magazine, e tra un progetto e l’altro, collabora anche con Studio. La Trilogia della Morte è stata anche presentata, il 5 novembre scorso, alla New York Artbook Fair, e all’epoca ne scrivemmo sul nostro vecchio blog, intervistando il fotogrado. L’articolo è ancora disponibile qui, mentre di seguito c’è un estratto dall’intervista, in cui Lele spiega come nacque il progetto:

“Il tutto nasce da un’idea alla quale sto lavorando da un po’ di tempo. Sono stato interessato ai film horror sin da piccolo (a 12 anni creai una specie di videonoleggio illegale di film dell’orrore, duplicando vhs di film presi a noleggio o registrati dalla tv) e da qualche anno sto fotografando in giro immagini che in qualche modo secondo me ricordavano mostri o fantasmi, da lenzuoli che svolazzano a scavatrici ferme in strada. Avevo anche preparato un pdf per un probabile libro, ma non se ne fece mai nulla. Due settimane prima del NY Artbook Fair, Ari Marcopoulos mi ha proposto di pubblicare una fanzine da vendere con Dashwood, così -essendo in clima Halloween- ho ritirato fuori l’idea.”

Articoli Suggeriti
A Napoli ormai è sempre alta stagione

La turistificazione della città ha raggiunto un livello superiore: le differenze tra inverno ed estate si assottigliano, la bassa e l'alta stagione sono sempre meno distanti. E Napoli, anche a questo, si sta adattando.

Roma cadrà quando l’ultimo chiosco di grattachecche chiuderà

Non è raro imbattersi in buchi laddove c’erano dei chioschi che rinfrescavano i quartieri romani da decenni. E se fosse questo il segno della decadenza finale della città?