Hype ↓
14:49 giovedì 23 aprile 2026
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.

La reazione emozionata delle bambine nere al trailer della Sirenetta

14 Settembre 2022

Le favole della Disney da anni fanno sognare i bambini e sempre più spesso anche gli adulti. Però negli ultimi anni si è più volte discusso del fatto che queste storie sono state realizzate in una maniera che le ha fatte sembrare rivolte a un pubblico bianco, in particolare nelle trasposizioni in live action che si sono susseguite sul grande schermo. Tra le principesse c’è stata Emma Watson con l’abito giallo firmato Jacqueline Durran nei panni di Belle, poi Lily James come Cenerentola, con scarpetta realizzata in collaborazione con Swarovski. Questa volta è il turno della Sirenetta, che se nell’immaginario è ricordata non solo per la sua coda da sirena ma anche per i lunghi capelli rossi e gli occhi azzurri, nel film sarà interpretata da Halle Bailey, una donna nera. La data d’uscita del film è fissata per il 24 maggio 2023 in Italia, in anticipo di due giorni rispetto agli Stati Uniti.

Il 12 settembre è uscito il teaser del film diretto da Rob Marshall, anticipazione attesa da tempo visto che la produzione è iniziata addirittura nel 2016. Nel trailer si vede Bailey nei panni di Ariel cantare il celebre brano Part of Your World. Subito dopo la sua uscita, sui social è partita la solita, triste shitstorm sull’attrice scelta per interpretare la protagonista di questo ultimo adattamento di un classico Disney. Perché per questa parte è stata scelta un’attrice afroamericana, chiedono quelli per i quali, apparentemente, l’etnia degli attori scelti per interpretare personaggi di fantasia è una questione da perderci il sonno la notte. In molti hanno accusato il film di peccare in realismo, aggettivo che non ritengono assolutamente inadatto a commentare una storia in cui una creatura metà donna e metà pesce se ne va in giro assieme a un granchio canterino e un pesce tropicale giallo parlante.

Ma queste non sono state le uniche reazioni viste sui social media al trailer della Sirenetta. Negli ultimi giorni, infatti, si sono visti moltissimi thread di bambine nere che hanno reagito con meraviglia e dolcezza alla prime immagini del film. Ce n’è una che dice, stupita e deliziata, «ma è marrone come me!» e tante altre dallo sguardo emozionato. La stessa Bailey, su Variety, aveva detto: «Voglio che la bambina che è in me e le bambine proprio come me che stanno guardando sappiano che sono speciali e che dovrebbero essere una principessa ognuna a modo suo». Bambine che, magari per la prima volta nella loro vita, si riconoscono finalmente nella protagonista di una favola.

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film

La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.

Quello di Lia Cigarini era il femminismo della donna per la donna

È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.

In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga

Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck

Il boom è già finito, la crisi non è ancora iniziata, ma nel frattempo fare fumetti in Italia è diventata una faccenda molto complicata

La crescita iniziata durante la pandemia si è fermata, l'aumento dei costi, la crisi delle edicole e il perenne cambiamento delle abitudini dei lettori stanno riscrivendo le regole del mercato per l'ennesima volta negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con chi i fumetti li fa di mestiere.

Massive Attack, Kneecap, Brian Eno, Sigur Rós, Nadine Shah e altri mille artisti hanno chiesto di boicottare l’Eurovision se anche quest’anno a Israele sarà permesso di partecipare

Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.