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In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
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Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

La reazione emozionata delle bambine nere al trailer della Sirenetta

14 Settembre 2022

Le favole della Disney da anni fanno sognare i bambini e sempre più spesso anche gli adulti. Però negli ultimi anni si è più volte discusso del fatto che queste storie sono state realizzate in una maniera che le ha fatte sembrare rivolte a un pubblico bianco, in particolare nelle trasposizioni in live action che si sono susseguite sul grande schermo. Tra le principesse c’è stata Emma Watson con l’abito giallo firmato Jacqueline Durran nei panni di Belle, poi Lily James come Cenerentola, con scarpetta realizzata in collaborazione con Swarovski. Questa volta è il turno della Sirenetta, che se nell’immaginario è ricordata non solo per la sua coda da sirena ma anche per i lunghi capelli rossi e gli occhi azzurri, nel film sarà interpretata da Halle Bailey, una donna nera. La data d’uscita del film è fissata per il 24 maggio 2023 in Italia, in anticipo di due giorni rispetto agli Stati Uniti.

Il 12 settembre è uscito il teaser del film diretto da Rob Marshall, anticipazione attesa da tempo visto che la produzione è iniziata addirittura nel 2016. Nel trailer si vede Bailey nei panni di Ariel cantare il celebre brano Part of Your World. Subito dopo la sua uscita, sui social è partita la solita, triste shitstorm sull’attrice scelta per interpretare la protagonista di questo ultimo adattamento di un classico Disney. Perché per questa parte è stata scelta un’attrice afroamericana, chiedono quelli per i quali, apparentemente, l’etnia degli attori scelti per interpretare personaggi di fantasia è una questione da perderci il sonno la notte. In molti hanno accusato il film di peccare in realismo, aggettivo che non ritengono assolutamente inadatto a commentare una storia in cui una creatura metà donna e metà pesce se ne va in giro assieme a un granchio canterino e un pesce tropicale giallo parlante.

Ma queste non sono state le uniche reazioni viste sui social media al trailer della Sirenetta. Negli ultimi giorni, infatti, si sono visti moltissimi thread di bambine nere che hanno reagito con meraviglia e dolcezza alla prime immagini del film. Ce n’è una che dice, stupita e deliziata, «ma è marrone come me!» e tante altre dallo sguardo emozionato. La stessa Bailey, su Variety, aveva detto: «Voglio che la bambina che è in me e le bambine proprio come me che stanno guardando sappiano che sono speciali e che dovrebbero essere una principessa ognuna a modo suo». Bambine che, magari per la prima volta nella loro vita, si riconoscono finalmente nella protagonista di una favola.

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