This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
La reazione emozionata delle bambine nere al trailer della Sirenetta
Le favole della Disney da anni fanno sognare i bambini e sempre più spesso anche gli adulti. Però negli ultimi anni si è più volte discusso del fatto che queste storie sono state realizzate in una maniera che le ha fatte sembrare rivolte a un pubblico bianco, in particolare nelle trasposizioni in live action che si sono susseguite sul grande schermo. Tra le principesse c’è stata Emma Watson con l’abito giallo firmato Jacqueline Durran nei panni di Belle, poi Lily James come Cenerentola, con scarpetta realizzata in collaborazione con Swarovski. Questa volta è il turno della Sirenetta, che se nell’immaginario è ricordata non solo per la sua coda da sirena ma anche per i lunghi capelli rossi e gli occhi azzurri, nel film sarà interpretata da Halle Bailey, una donna nera. La data d’uscita del film è fissata per il 24 maggio 2023 in Italia, in anticipo di due giorni rispetto agli Stati Uniti.
Il 12 settembre è uscito il teaser del film diretto da Rob Marshall, anticipazione attesa da tempo visto che la produzione è iniziata addirittura nel 2016. Nel trailer si vede Bailey nei panni di Ariel cantare il celebre brano Part of Your World. Subito dopo la sua uscita, sui social è partita la solita, triste shitstorm sull’attrice scelta per interpretare la protagonista di questo ultimo adattamento di un classico Disney. Perché per questa parte è stata scelta un’attrice afroamericana, chiedono quelli per i quali, apparentemente, l’etnia degli attori scelti per interpretare personaggi di fantasia è una questione da perderci il sonno la notte. In molti hanno accusato il film di peccare in realismo, aggettivo che non ritengono assolutamente inadatto a commentare una storia in cui una creatura metà donna e metà pesce se ne va in giro assieme a un granchio canterino e un pesce tropicale giallo parlante.
Pt.1 pic.twitter.com/ofi95dkk28
— Lai💔 (@normanination4) September 11, 2022
Ma queste non sono state le uniche reazioni viste sui social media al trailer della Sirenetta. Negli ultimi giorni, infatti, si sono visti moltissimi thread di bambine nere che hanno reagito con meraviglia e dolcezza alla prime immagini del film. Ce n’è una che dice, stupita e deliziata, «ma è marrone come me!» e tante altre dallo sguardo emozionato. La stessa Bailey, su Variety, aveva detto: «Voglio che la bambina che è in me e le bambine proprio come me che stanno guardando sappiano che sono speciali e che dovrebbero essere una principessa ognuna a modo suo». Bambine che, magari per la prima volta nella loro vita, si riconoscono finalmente nella protagonista di una favola.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.