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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
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È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Una nuova tecnologia mostra il relitto del Titanic come non l’avevamo mai visto

22 Maggio 2023

Per la prima volta nella storia abbiamo potuto vedere un’immagine intera del relitto del Titanic. Come riporta Bbc, l’immagine è stata realizzata usando la tecnica del deep sea mapping, che permette di generare un’immagine in 3D dell’intera figura della nave come se fosse “conservata” in una teca di vetro trasparente e non adagiata sul fondale marino a una profondità di 3800 metri. A produrre l’immagine sono state due aziende, Magellan Ltd – che si occupa esattamente di questo: mappare le profondità marine usando la tecnologia di cui sopra – e Atlantic Productions, la quale sta girando un film documentario sull’operazione. Nonostante il relitto del Titanic sia stato studiato e analizzato moltissimo sin dal suo ritrovamento nel 1985, tutto quello che finora avevamo potuto vedere erano foto di sue parti, mai la nave nella sua interezza.

Il lavoro che ha portato alla realizzazione di queste immagini ma viste prima è cominciato nell’estate del 2022 con un gruppo di tecnici specializzati nel pilotare a distanza dei piccoli sommergibili: con questi mezzi sono state effettuate 200 ore di riprese del Titanic sia in larghezza che in lunghezza, e scattate più di 700 mila fotografie usate poi per generare l’immagine in 3D del relitto. Gerhard Seiffert, responsabile del progetto per Magellan, ha detto che si è trattato della più lunga e impegnativa opera di mappatura subacquea della storia. Le difficoltà principali sono state quattro: la profondità alla quale si trovava il Titanic, ovviamente; le forti correnti che spostavano i sommergibili; il fatto di non potersi avvicinare troppo alla nave, per evitare il rischio di causare dei danni; e, infine, il fatto di non potersi far sfuggire nemmeno un dettaglio del Titanic, perché altrimenti sarebbe stato impossibile generare un’immagine in 3D accurata. Un’immagine che, secondo gli esperti, potrebbe rivelarsi decisiva nel tentativo di scoprire cosa sia successo esattamente al transatlantico nel 1912.

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