Hype ↓
12:54 venerdì 4 settembre 2026
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.

A febbraio va in asta The Splash di Hockney

14 Gennaio 2020

Se siete appassionati di arte e avete trenta milioni di sterline da parte, ci ricorda con una punta di sarcasmo It’s Nice That, fra meno di un mese – il prossimo 11 febbraio – potrete acquistare all’asta a Londra uno dei pezzi più pregiati di arte contemporanea, The Splash di David Hockney. Il valore stimato del dipinto si aggira attorno ai venti-trenta milioni di sterline, oltre sei volte il prezzo della sua ultima vendita nel 2006, che ammontò a poco meno di tre milioni. «Realizzato nel 1996», dice Jenny Brewer «il quadro è uno dei lavori più conosciuti e apprezzati di Hockney, uno dei più riconoscibili della sua carriera».

Nello specifico The Splash è il perno centrale di una miniserie di tre lavori: lo precede A Little Splash, che è parte di una collezione privata e non è mai stato esposto pubblicamente, e lo segue A Bigger Splash, che è invece di proprietà della Tate. I tre quadri sono molto simili: in ciascuno si può vedere una casa d’ispirazione modernista sullo sfondo, e un trampolino di fronte a una piscina in primo piano; in più un “oggetto” in movimento: uno zampillo generato dal tuffo di qualcuno che è appena scomparso sotto la superficie dell’acqua. «Le tre opere», scrive ancora It’s Nice That, «hanno assicurato all’artista una fama internazionale, affermandolo come punto di riferimento della sua generazione». Hockney è conosciuto per la sua polivalenza nel combinare minimalismo, astrazione modernista e pop art in un modo tutto suo.

La direttrice della Sotheby’s Contemporary Art Evening Sale, Emma Baker, ha accostato l’influenza artistica e la riconoscibilità di The Splash agli urli di Munch, alle ninfee di Monet e ai fiori di Van Gogh. E non è tutto. «Non si tratta solo di un classico nell’opera di Hockney», ha aggiunto la stessa Baker. «È una icona della pop art che ha definito un’era, contribuendo a dare un’identità visiva a Los Angeles». Hockney, che a luglio compirà ottantatré anni e vive tuttora in California, ha raccontato in poche parole la potenza espressiva del suo lavoro: «Mi piaceva l’idea di dipingere questa cosa (lo schizzo, ndr) che dura per due secondi; mi ci sono volute due settimane per farlo. Lo sanno tutti che uno schizzo non può essere congelato in un momento, per cui vederlo in un quadro è anche meglio che vederlo in una fotografia».

Articoli Suggeriti
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere

Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.

Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto

Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.