L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
È uscito il primo trailer di The Apprentice, il biopic su Donald Trump
Il tempismo è dei migliori, va detto: nel mezzo del dibattito tra Donald Trump e Kamala Harris è arrivato il primo trailer di The Apprentice, il biopic su Donald Trump diretto da Ali Abassi, presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival di Cannes e la cui distribuzione negli Stati Uniti è diventata quasi una questione politica. Netflix, Amazon, Disney+, Apple, Warner Bros, Paramount, Universal, Searchlight, Sony Pictures Classics, Focus, A24, HBO e Lionsgate: The Apprentice è stato offerto a tutti loro e tutti hanno scelto di non prendersi la responsabilità di distribuirlo negli Stati Uniti. Il motivo di questo rifiuto collettivo non è mai stato spiegato davvero, se non con generiche ragioni di strategia commerciale (possibile che tutte queste aziende condividano la stessa strategia commerciale?). Secondo diversi addetti ai lavori, il motivo di questi rifiuti sarebbe in realtà la paura di eventuali ritorsioni da parte di Trump. Ritorsioni legali, ovvero possibili, per quanto strampalate, querele per diffamazione da parte di Trump. Ritorsioni politiche, nel caso in cui le elezioni alla fine le vincesse proprio Trump.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
