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11:17 lunedì 9 febbraio 2026
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.

Di cosa si è parlato questa settimana

L'economia dell'attenzione non lascia scampo: Demna da Gucci è la notizia della settimana, arrendetevi, è inutile che proviate a cercare altro nei vostri feed.

di Studio
15 Marzo 2025

Moda – Georgia on my mind

Che l’annuncio ufficiale sarebbe arrivato lo si sussurrava da giorni, mentre sono mesi che si rincorrevano le voci su chi avrebbe sostituito Sabato De Sarno da Gucci, ben prima della sua uscita ufficiale all’inizio dello scorso febbraio. Ora abbiamo la risposta: è Demna il nuovo Direttore artistico di Gucci, come annunciato giovedì dal marchio, a partire da inizio luglio 2025. Le reazioni, come prevedibile, sono state opposte, tra entusiasti e detrattori, mentre le borse non sembrano averla presa benissimo. Quello che resta di mesi di pettegolezzi e congetture, però, è un pericoloso abbassamento del livello del dibattito, ossessionato dai giri di poltrone. È l’economia dell’attenzione, baby.

Stati Uniti – Inherent Ice

La parola più spaventosa in inglese americano è ICE, acronimo che sta per Immigration and Customs Enforcements. È un’agenzia che Trump sta trasformando in una sorta di milizia privata: andate e prendete e detenete ed espellete questa persona, è straniera quindi non preoccupatevi di quisquilie come i diritti costituzionalmente garantiti. È quello che è successo a Mahmoud Khalil, immigrato regolare, studente della Columbia, leader delle proteste pro-Palestina: è stato arrestato e portato in un centro di detenzione ICE, senza essere indagato di alcunché, e adesso aspetta di capire che ne sarà di lui. Trump, con la solita preoccupazione per lo Stato di diritto, ha detto che secondo lui Khalil è un «paid agitator» e tanto basta, ormai, per essere arrestati dall’ICE. Soprattutto, il Presidente ha detto che quello di Khalil è il primo di «molti arresti che verranno».

Cronaca – Crampi Flegrei

Una scossa di notevole forza (4.2 di magnitudo) ha colpito la zona flegrea tra la notte di mercoledì e giovedì senza grosse conseguenze. Forte come non si era mai sentita negli ultimi 40 anni, Napoli ovviamente compresa, e “diversa” come l’hanno descritta alcuni testimoni. Ripartono quindi speculazioni su ipotetiche evacuazioni e altrettanti ipotetici big one. Così come ripartono razzismi assortiti, più o meno ironici, sui social. Il problema però del bradisismo è serio e di non facile soluzione, vista la densità di popolazione delle zone interessate.

Cronaca – No Garlasco non ci casco

A volte ritornano, soprattuto nei casi di cronaca. Questa settimana è stato riaperto uno dei casi più tristemente celebri in Italia, quello dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a 26 anni il 13 agosto del 2007 a Garlasco. Come hanno riportato tutti i media, c’è infatti una nuova persona indagata: si tratta di Andrea Tempio, che aveva 19 anni all’epoca dell’omicidio, e che in realtà era già stato indagato, ma la sua posizione era stata archiviata. Come i nostri lettori ricorderanno, per l’omicidio di Chiara Poggi sta scontando la pena Alberto Stasi, il suo ex fidanzato condannato in via definitiva nel 2015 a 16 anni di reclusione. A sbloccare la situazione sono state nuove analisi effettuate su vecchi campioni di Dna, che rimetterebbero Tempio sul luogo del delitto.

Polemiche – Mortal Wombat

Il mondo degli influencer è sempre meraviglioso. L’ultima shitstorm ha toccato la statunitense Sam Jones, che era in Australia e si è fatta riprendere mentre, fermata all’improvviso l’auto su una strada di campagna, si è lanciata a prelevare un cucciolo di vombato per – ovviamente – produrre un contenuto su TikTok. Mentre la madre-vombato strillava, e strillava naturalmente anche il povero piccolo. Subito un acquazzone di messaggi d’odio, e fin qui tutto normale. Ma le proteste sono arrivate anche dal ministro degli Interni Tony Burke, che ha detto che stava valutando se annullare il visto di Jones. Non era una battuta: l’Australia ha davvero iniziato un processo di revisione del visto dell’influencer, che però venerdì 14 marzo ha lasciato autonomamente il Paese, in fuga dalla vendetta del vombato.

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