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11:02 mercoledì 8 aprile 2026
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.

Tarantino ha rivelato quali sono i suoi quattro romanzi preferiti

20 Luglio 2021

Sapevamo del suo amore per gli spaghetti western e per i B-movie che ha ricordato anche nella scena del dinner di Pulp Fiction. Ma di Quentin Tarantino, di cui è appena arrivato il primo romanzo anche in Italia (ne parlavamo qui), non conoscevamo ancora i titoli preferiti in campo letterario. Sono quattro, e li ha raccolti Indiewire dopo che il regista e sceneggiatore li ha rivelati durante un’intervista con il podcast The Bigger Picture alla fine del mese scorso, per promuovere la sua opera letteraria d’esordio, C’era una volta a Hollywood.

Al primo posto: 9/30/55, di John Minahan, il romanziere preferito in assoluto di Tarantino che ha detto di aver letto questa storia introvabile ovunque (quella di uno studente universitario dell’Arkansas devastato dal morte del suo idolo, James Dean) tantissime volte. Non a caso sarebbe ispirato a una sceneggiatura di James Bridges. Poi Eyewitness, sempre di John Minahan, che nel suo adattamento – di Steve Tesich, per un thriller neo noir del 1981 diretto da Peter Yates dal titolo Uno scomodo testimone – è anche uno dei film preferiti del regista. Racconta la vicenda che coinvolge un custode che assiste a un omicidio e si innamora di una giornalista locale (interpretata da Sigourney Weaver) che desidera aiutare nella risoluzione del caso.

Segue The Moviegoer, tradotto in Italia come L’uomo che andava al cinema, vincitore peraltro di un National Book Award. Ambientato alla fine degli anni ’50 durante il Mardi Gras, il Carnevale di New Orleans, L’uomo che andava al cinema narra di John “Binx” Bolling, un agente di cambio di New Orleans, appassionato di cinema nonché veterano della Guerra di Corea, alla ricerca del significato della propria vita mentre si avvicina il suo trentesimo compleanno. Sebbene il romanzo non sia mai diventato un film, Terrence Malick ne avrebbe tratto una sceneggiatura alla fine degli anni ’80, anche se il progetto non si è mai materializzato, soprattutto a causa dell’uragano Katrina che nel 2005 devastò proprio la zona descritta nel romanzo (e a seguito del quale Malick avrebbe detto «ormai questo progetto non ha più senso»). Infine, Il presagio, di David Seltzer, che secondo Tarantino, «è scritto così bene che la maggior parte delle persone presume ancora che il film omonimo sia ovviamente basato sul romanzo». Il libro è in realtà la trasposizione letteraria del film del 1976, uscito però due settimane dopo la pubblicazione dell’opera. Secondo Tarantino, in pochi ne sono a conoscenza.

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