Hype ↓
21:54 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Il film più visto su Netflix è un thriller italiano di cui nessuno sapeva nulla

18 Luglio 2024

Capita spesso che in cima alla classifica dei film più visti su Netflix ce ne sia uno di cui nessuno di noi ha mai sentito parlare. Capita meno spesso, invece, che in cima alla classifica dei film più visti su Netflix ci sia un film italiano di cui nessuno di noi ha mai sentito parlare. È il caso di Svaniti nella notte, thriller diretto da Renato De Maria (è il regista del cult Paz!) con protagonista Riccardo Scamarcio e Annabelle Wallis, disponibile sulla piattaforma streaming dall’11 luglio.

Nel film, ambientato in Puglia – le riprese si sono svolte a Bari, Otranto e nelle campagne salentine: è forse questa la prova, dopo L’amica geniale in cima alla lista dei libri più belli del XXI secolo stilata dal New York Times, che la narrativa italiana può avere successo solo se ambientata al Sud? – Scamarcio e Wallis interpretano due genitori recentemente divorziati che cercano di salvare i loro figli dai malviventi che li hanno rapiti. Descritto come un mix di «noir classico e dramma familiare», il film ha riscosso un gran successo tra gli abbonati Netflix ma non è stato particolarmente apprezzato dai critici: su Rotten Tomatoes si vede che è stato recensito soltanto da cinque critici per una percentuale di freschezza che non supera nemmeno il 40 per cento. Le recensioni del pubblico sono pure peggio: certified rotten, è piaciuto soltanto al 14 per cento di chi lo ha visto.

Magari il film sta piacendo a pochissimi ma lo stanno guardando in moltissimi, a giudicare dalla classifica Netflix. Roberto Sessa, produttore di Svaniti nella notte, ha dichiarato in una breve intervista concessa a Variety che il risultato ottenuto dal film «è motivo di grande orgoglio» e dimostra che il successo dei titoli non in lingua inglese su Netflix «è deciso dalle storie e dalla qualità, non solo dalla lingua». Dello stesso avviso sono anche le altre persone che hanno lavorato al film (che è un remake di un thriller argentino intitolato Séptimo): la veterana Francesca Marciano, che il film l’ha scritto assieme a Luca Infascelli, e Giacomo Durzi (che con Netflix aveva già collaborato per Baby).

Articoli Suggeriti
Kristen Stewart ha detto che vuole assolutamente fare il remake di Twilight, però da regista, non da attrice

E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.

Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano

S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Leggi anche ↓
Kristen Stewart ha detto che vuole assolutamente fare il remake di Twilight, però da regista, non da attrice

E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.

Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano

S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Béla Tarr era talmente diverso che si è inventato un cinema che solo lui poteva fare e nessuno potrà mai imitare

A 70 anni è morto una leggenda del cinema europeo e dell'arte del Novecento, un uomo che con la macchina da presa ha cercato di compiere due missioni: dire la verità e fare la rivoluzione.

Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount

L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.

Con il suo finale, Stranger Things si è dimostrato all’altezza di tutti i classici che lo hanno ispirato

Dopo dieci anni, e con un'ultima, grande sorpresa, è giunta al termine quella che è senza dubbio la serie Netflix più rilevante e amata di sempre.

Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film

Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.