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03:17 mercoledì 20 maggio 2026
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.

Cosa c’è nel nuovo numero di Studio

Sagg e il nuovo immaginario napoletano, il futuro di Ferragamo, la tv di Daria Bignardi e le altre storie notevoli dalla nostra industria creativa raccontate nel numero 40.

17 Settembre 2019

È in edicola dal 17 settembre il nuovo numero di Rivista Studio, “ITALIANA”, dedicato principalmente a storie notevoli della nostra industria creativa. A cominciare dalla copertina che ha come protagonista l’artista e performer Sagg, che continua a essere protagonista all’interno nel servizio fotografico scattato da Anna Adamo che accompagna un pezzo sul nuovo immaginario napoletano. Sagg è infatti uno dei fenomeni più interessanti e nuovi di come sta cambiando il modo in cui artisti, musicisti, videomaker lavorano con l’immagine di questa città. Così come Francesco Lettieri (regista dei video di Liberato) e Johnny Dama (regista, tra gli altri, dei video di Enzo Dong), intervistati insieme a Sagg all’interno del pezzo.

Oggetto di una rinascita culturale più che urbana, negli ultimi anni Napoli è stata re-immaginata, grazie a letteratura, video, musica e ad artisti-performer che hanno giocato coi suoi cliché.

Tre storie profondamente italiane che abbiamo scelto di raccontare sono poi quelle di Daria Bignardi al suo ritorno in tv con L’Assedio (dal 16 ottobre sul Nove); Matteo Rovere, regista del Primo Re attualmente al lavoro sulla serie Romulus; Niko Romito, uno dei più grandi cuochi italiani, attivo sia sul fronte dell’alta cucina (le 3 Stelle Michelin del suo Reale, la gestione della cucina dei Bulgari Hotel) che su quello della democratizzazione del gusto (i format street food Bomba e Alt).

Daria Bignardi ci ha raccontato come è riuscita a diventare un’autrice a tutto tondo e perché, secondo lei, il piccolo schermo in Italia ha ancora cose da raccontare. Foto di Piergiorgio Sorgetti, intervista di Teresa Bellemo.

Un’altra storia importante della nostra produzione creativa è rappresentata da Micaela Le Divelec Lemmi, Amministratore delegato di Ferragamo, intervistata in apertura della sezione Industry. Le Divelec Lemmi, che è l’unica donna alla guida di un’azienda quotata alla Borsa di Milano con più di un miliardo di fatturato, ci ha raccontato cosa significa il lavoro in un’azienda con un patrimonio e una tradizione così importante come Ferragamo e come ci si apre alle sfide del futuro.

Incontro con l’amministratore delegato della casa di moda fiorentina, unica donna alla guida di un’azienda quotata alla Borda di Milano con più di un miliardo di fatturato.

Ma nel nuovo Studio troverete molte altre cose: un profilo con intervista sull’ambizione del Grande Romanzo Americano a Salvatore Scibona, in libreria con Il Volontario; un’intervista gustosissima a un’icona della politica italiana come Claudio Martelli; lo Studio Visit con l’architetto Massimiliano Locatelli; una chiacchierata con Cristiano Di Lorenzo, Direttore generale di Christie’s Italia, su come funziona la grande casa d’aste nel nostro Paese; un’intervista con Trevor Paglen, autore di un progetto di ricerca artistica appena inaugurato all’Osservatorio Fondazione Prada, intitolato Training Humans e incentrato sulle banche dati di immagini usate per addestrare le Intelligenze artificiali; un saggio sulla chirurgia estetica e su come sta cambiando il modo in cui vogliamo apparire.

StudioClassic: Claudio Martelli, come capire il presente guardando agli anni ’80 (nella foto: il segretario del Psi Bettino Craxi e il vicesegretario Claudio Martelli a un comizio elettorale).

C’è infine un approfondimento sulla Fashion Week milanese, la sua storia e il suo futuro a partire dal cambio di calendario. Come sempre, i nostri consigli di Studiorama. Nel numero anche tre servizi di moda, di cui uno è dedicato a come Prada sta re-immaginando l’uomo contemporaneo. Buona lettura.

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