Libri per l'estate ↓
16:59 martedì 28 luglio 2026
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
La devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.
L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.

Cosa c’è nel nuovo numero di Studio

Sagg e il nuovo immaginario napoletano, il futuro di Ferragamo, la tv di Daria Bignardi e le altre storie notevoli dalla nostra industria creativa raccontate nel numero 40.

17 Settembre 2019

È in edicola dal 17 settembre il nuovo numero di Rivista Studio, “ITALIANA”, dedicato principalmente a storie notevoli della nostra industria creativa. A cominciare dalla copertina che ha come protagonista l’artista e performer Sagg, che continua a essere protagonista all’interno nel servizio fotografico scattato da Anna Adamo che accompagna un pezzo sul nuovo immaginario napoletano. Sagg è infatti uno dei fenomeni più interessanti e nuovi di come sta cambiando il modo in cui artisti, musicisti, videomaker lavorano con l’immagine di questa città. Così come Francesco Lettieri (regista dei video di Liberato) e Johnny Dama (regista, tra gli altri, dei video di Enzo Dong), intervistati insieme a Sagg all’interno del pezzo.

Oggetto di una rinascita culturale più che urbana, negli ultimi anni Napoli è stata re-immaginata, grazie a letteratura, video, musica e ad artisti-performer che hanno giocato coi suoi cliché.

Tre storie profondamente italiane che abbiamo scelto di raccontare sono poi quelle di Daria Bignardi al suo ritorno in tv con L’Assedio (dal 16 ottobre sul Nove); Matteo Rovere, regista del Primo Re attualmente al lavoro sulla serie Romulus; Niko Romito, uno dei più grandi cuochi italiani, attivo sia sul fronte dell’alta cucina (le 3 Stelle Michelin del suo Reale, la gestione della cucina dei Bulgari Hotel) che su quello della democratizzazione del gusto (i format street food Bomba e Alt).

Daria Bignardi ci ha raccontato come è riuscita a diventare un’autrice a tutto tondo e perché, secondo lei, il piccolo schermo in Italia ha ancora cose da raccontare. Foto di Piergiorgio Sorgetti, intervista di Teresa Bellemo.

Un’altra storia importante della nostra produzione creativa è rappresentata da Micaela Le Divelec Lemmi, Amministratore delegato di Ferragamo, intervistata in apertura della sezione Industry. Le Divelec Lemmi, che è l’unica donna alla guida di un’azienda quotata alla Borsa di Milano con più di un miliardo di fatturato, ci ha raccontato cosa significa il lavoro in un’azienda con un patrimonio e una tradizione così importante come Ferragamo e come ci si apre alle sfide del futuro.

Incontro con l’amministratore delegato della casa di moda fiorentina, unica donna alla guida di un’azienda quotata alla Borda di Milano con più di un miliardo di fatturato.

Ma nel nuovo Studio troverete molte altre cose: un profilo con intervista sull’ambizione del Grande Romanzo Americano a Salvatore Scibona, in libreria con Il Volontario; un’intervista gustosissima a un’icona della politica italiana come Claudio Martelli; lo Studio Visit con l’architetto Massimiliano Locatelli; una chiacchierata con Cristiano Di Lorenzo, Direttore generale di Christie’s Italia, su come funziona la grande casa d’aste nel nostro Paese; un’intervista con Trevor Paglen, autore di un progetto di ricerca artistica appena inaugurato all’Osservatorio Fondazione Prada, intitolato Training Humans e incentrato sulle banche dati di immagini usate per addestrare le Intelligenze artificiali; un saggio sulla chirurgia estetica e su come sta cambiando il modo in cui vogliamo apparire.

StudioClassic: Claudio Martelli, come capire il presente guardando agli anni ’80 (nella foto: il segretario del Psi Bettino Craxi e il vicesegretario Claudio Martelli a un comizio elettorale).

C’è infine un approfondimento sulla Fashion Week milanese, la sua storia e il suo futuro a partire dal cambio di calendario. Come sempre, i nostri consigli di Studiorama. Nel numero anche tre servizi di moda, di cui uno è dedicato a come Prada sta re-immaginando l’uomo contemporaneo. Buona lettura.

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Là dove c’erano i cinefili oggi ci sono gli IMAXxer

Un formato nato per l'intrattenimento di massa è diventato l'ossessione di tutti coloro che si definiscono "veri" appassionati di cinema. C'entrano Nolan e Odissea, ma anche e soprattutto il modo in cui sta cambiando il nostro rapporto con i film e con la sala.