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05:53 martedì 17 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Stephen Hawking nella cultura pop

14 Marzo 2018

È stato un matematico, un fisico teorico, un cosmologo ma anche un’amatissima icona pop. Stephen Hawking, morto il 14 marzo 2018, è lo scienziato più conosciuto dalle masse: la sua storia singolare è stata protagonista di ritratti cinematografici e cameo in serie tv e cartoni animati. È a partire dai suoi studi sull’espansione cosmica che Chuck Lorre ha dato il nome ad una serie tv di nerd e cervelloni, The Big Bang Theory. Hawking è comparso nella serie nel 2012 (nell’episodio, correggeva un paper del protagonista sul bosone di Higgs) e ha prestato la propria voce nelle stagioni successive.

Ma lo scienziato ha avuto anche alter ego animati, racconta il Guardian: nel 1999 era protagonista di un episodio dei Simpson, dove accennava a un universo a forma di ciambella (un riferimento ad una sua teoria) ed è comparso più volte in Futurama. In tutte queste versioni di sé stesso, la sua disabilità è sempre stata trattata con una simpatia rispettosa, che Hawking stesso non prendeva troppo seriamente, come aveva detto in un’intervista al Guardian nel 2005.

I cinefili lo ricordano anche nel 1993, come ologramma in una puntata di Star Trek: The Next Generation, mentre gioca a poker con Einstein e Newton. Ad Hollywood, più attori si sono imbarcati nell’impresa di interpretare la sua persona: prima Benedict Cumberbatch in un film del 2004 prodotto dalla Bbc, poi l’impressionante Eddie Redmayne nel biopic del 2014 La teoria del tutto. Il film fece vincere a Redmayne l’Oscar come miglior attore, consacrando al grande pubblico il personaggio di Hawking e il suo contributo scientifico (con una sfumatura di romanticismo). Insomma, un’icona non solo per secchioni. Il suo carisma immobile ha ispirato la televisione, il cinema e persino la musica, come testimoniano le sue parole campionate nel pezzo dei Pink Floyd “Keep Talking”.

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