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16:40 venerdì 30 gennaio 2026
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso
Grazie a TikTok, un singolo di Jeff Buckley è entrato per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte “Lover, You Should’ve Come Over” è entrata nella top 100 USA, grazie ai tanti tiktok in cui è stata inserita.
Zohran Mamdani ha indossato una giacca Carhartt personalizzata molto stilosa per spalare la neve a New York Modello "Full Swing Steel", colore nero, sulla parte interna del collo ricamata la scritta "No problem too big, no task too small".

Squid Game era già pronta 12 anni fa ma nessuno voleva produrla

05 Ottobre 2021

La rapida ascesa di Squid Game, che si è classificata al primo posto negli Stati Uniti solo quattro giorni dopo il suo arrivo il 17 settembre, è stata più veloce di qualsiasi altra serie non occidentale sin dalla creazione di Netflix, tanto che, attualmente, è ancora la sua serie più popolare in tutto il mondo (è al primo posto in 90 Paesi, Italia compresa) ed è sulla buona strada per diventare il titolo Netflix più visto di sempre. Eppure Squid Game era già pronto oltre 10 anni fa. Come ha raccontato il regista stesso, Hwang Dong-hyuk, in un’intervista al Korean Times, la serie ha infatti impiegato più di un decennio per essere sviluppata e approvata. Ideata nel 2008 come un lunghissimo lungometraggio e con la sceneggiatura ultimata nel 2009, tutte le case di produzione a cui venne proposta la storia rifiutarono di metterci mano per via della «stranezza e assurdità di una trama tanto sperimentale». L’unica cosa che rimaneva da fare era quindi aspettare il momento giusto (e la piattaforma giusta) in cui vicende tanto violente potessero essere apprezzate da un pubblico più vasto.

«Dopo quasi 12 anni, il mondo è cambiato e storie di sopravvivenza così particolari e violente sono effettivamente accolte da più persone. I giochi della serie per cui i partecipanti impazziscono si allineano con i desideri delle persone di vincere il jackpot, poi con altre cose come le criptovalute, i giochi in borsa, le azioni. Tante persone sono riuscite a entrare in empatia con la storia. Capisco perché non sia stato accettato all’epoca, un momento in cui io stesso ero riluttante a proporlo», ha spiegato il regista. «A questo si aggiunga il fatto che solo recentemente il mondo è riuscito ad apprezzare la cultura sudcoreana, che è passata da Bong Joon-ho a Crash Landing on you ai Bts». Secondo Dong-hyuk, inoltre, storie come quelle di The Hunger Games e Divergent avrebbero spianato la strada per il successo del suo Squid Game. 

Già regista cinematografico di opere acclamante in Corea del Sud, come il film sugli abusi sessuali del 2011 Silenced, il colossal The Fortress del 2017 e soprattutto Miss Granny, uno dei film coreani di maggior successo di tutti i tempi, come ha raccontato a Variety, quando ha ideato Squid Game si trovava in gravissime difficoltà finanziarie, tanto da dover vendere il proprio Pc per far fronte alle spese. «All’epoca passavo molto tempo nei bar a bere e leggere fumetti tra cui Battle Royale e Liar Game. Mi sono chiesto come mi sarei sentito se avessi preso parte a quei giochi terribili. Tutto è nato da lì, anche se in Squid Game mi sono concentrato sull’uso dei giochi per bambini. Il fatto che allora sia stato rifiutato era deprimente, ma è stato meglio così». A proposito di una nuova stagione, ha detto che non è ancora sicuro di farla, almeno non più da solo. Anche perché solo per scrivere i primi due episodi ci ha messo sei mesi.

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