A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta
Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Nella disperata ricerca della disconnessione, dell’oblio dal digitale, uno strumento che finora è stato un po’ sottovalutato è la posta. Quella fisica, basta e-mail. La posta tradizionale (l’atto di ricevere posta fisica, di scartare una lettera, dell’odore della colla, della gioia di comprare i francobolli) diventa quindi l’antitesi della gratificazione immediata degli algoritmi online. A lanciare l’idea è l’artista e studente di graphic design Jaylan Birdsong, di Atlanta. Da questa idea è nato “Perch Post”, un gruppo di persone (inizialmente 25, ora 1.600) che, in cambio di una piccola quota mensile ricevono una busta piena di materiale stampato e scritto, solitamente basato su un tema. Come ha raccontato Dazed, ciò che si riceve e quanto costa esattamente dipende interamente dalle scelte di chi gestisce il gruppo di “snail mail” (posta lumaca, lenta). Le buste, una volta aperte, contengono di tutto. Adesivi, illustrazioni, poesie, foto, lettere scritte, oroscopi.
@jaylanbirdsong Join my snail mail club💌 As an artist & designer this year I wanted to showcase my work in an accessible way,So If you love art, junkjournaling,zines & snail mail this is for you! sign up through patreon! Link commented below🫶🏽 #snailmail #art #designer#graphicdesign #zines #mailclub #fyp #foryou #crafting #craftygirl#women#snailmailclub#junkjournal #junkjournaling ♬ More, More, More – Andrea True Connection
Già da qualche anno, il junk journaling (incollare in un diario oggetti di uso quotidiano come biglietti del cinema e adesivi) e altri hobby creativi simili sono in aumento, tanto che le ricerche su Google relative al “journaling” sono raddoppiate dal 2020. All’elenco degli elementi anti-algoritmo che vogliono segnare il ritorno alle tecnologie analogiche si iscrivono facilmente: cuffiette con filo, iPod e simili, taccuini per annotare i pensieri, in alcuni casi i walkman, macchine fotografiche a pellicola e videocamere dei primi 2000.
the junk vs. the journal pic.twitter.com/FiDf4qqwIs
— 🍥 (@lifeatraces) August 25, 2025
È morto a 52 anni uno degli youtuber più famosi d'Italia, un "anti-critico" che aveva iniziato con una piccola videoteca a Livorno ed era arrivato ad avere un pubblico di migliaia e migliaia di appassionati.