Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.
La foto di Silvia Salis che gongola per il successo del dj set di Charlotte de Witte a Genova è diventata il meme del momento
Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".
Se nel fine settimana appena trascorso avete dato anche soltanto un’occhiata di sfuggita ai social, questa foto l’avrete vista: la sindaca di Genova Silvia Salis con la testa rivolta all’indietro, verso l’obiettivo della macchina fotografica. Occhiali da sole in volto, sorriso gongolante, davanti a lei una consolle, una dj, una piazza piena di gente. È l’immagine simbolo del dj set che Charlotte de Witte ha tenuto in piazza Matteotti a Genova, davanti a 20 mila persone, nello scorso sabato, un evento che è finito sorprendentemente al centro del dibattito politico nazionale: è da qui, è da un dj set in piazza, è dalla musica techno che parte la scalata di Salis al partito e inizia la sua sfida per la Presidenza del Consiglio con Giorgia Meloni? Secondo alcune persone sì, è la politica, bellezza, e oggi la politica si fa anche così. Secondo altrettanti altri, non bastano i buoni gusti musicali e un intuito per l’organizzazione degli eventi per candidarsi alla guida del Paese.
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A prescindere dal dibattito politico, di Salis in questi giorni si è parlato moltissimo: per una foto – in cui si vedono un paio di scarpe Manolo Blahnik che l’hanno già fatta diventare una nemica del popolo, per le sue opinioni sulle primarie del centro sinistra (in breve: non le piacciono e non vuole parteciparci), e per essere diventata la versione “adulta” di un popolarissimo meme dell’internet che fu: la leggendaria Disaster Girl, la fotografia di una bambina che con aria maliziosa e soddisfatta guarda dritto dritto nell’obiettivo della macchina fotografica mentre alle sue spalle divampa un incendio, le fiamme consumano una casa mentre i pompieri tentano invano di estinguere il fuoco. Il modo in cui la Disaster Girl e Silvia Salis “posano” in questa foto è incredibilmente simile, così come incredibilmente simile è il sorrisetto, un misto di dispetto e goduria, che si apre sul loro volto mentre si godono i rispettivi trionfi, l’incendio in un caso e il la piazza piena nell’altro. Non c’è bisogno di dirlo, ovviamente: la foto di Salis è diventata virale ed è stata ripubblicata da giornali, riviste e profili social di mezzo mondo.
«Queste sono giornate pensate specificamente per i ragazzi, ed è emozionante vedere tanti giovani arrivati anche da fuori Genova per assistere a questo spettacolo», ha detto Salis, commentando l’evento. «La nostra volontà è chiara: vogliamo far vivere questa città e proporre iniziative capaci di suscitare reale interesse. Sappiamo di essere tra le città europee con l’età media più alta, ed è proprio per questo che il nostro impegno per le nuove generazioni deve essere prioritario: dobbiamo attirarle, interessarle e offrire loro spazi di protagonismo».
La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.