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04:36 martedì 26 maggio 2026
Il Comune di Detroit, città natale della techno, ha istituito la Settimana della Techno La sindaca Mary Sheffield ha proclamato la settimana dal 18 al 25 maggio Detroit Techno Week, in coincidenza con il festival Movement all’Hart Plaza.
I tech bros hanno fatto di tutto per convincere il Papa che l’AI è cosa buona e giusta, ma i loro sforzi non sono serviti a granché A giudicare dai contenuti della prima enciclica di Leone XIV, dedicata all'AI, i tentativi diplomatici di Big Tech, che ha inviato i suoi emissari in Vaticano nelle scorse settimane, l'hanno lasciato abbastanza indifferente.
Una risoluzione dell’ONU ha stabilito che i governi sono obbligati a fare tutto il possibile per combattere la crisi climatica Risoluzione approvata con solo 8 voti contrari. Per la sorpresa di nessuno, tra chi si è opposto ci sono Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita, Iran, Israele, Bielorussia, Liberia e Yemen.
La giuria di un prestigioso premio letterario ha premiato un racconto generato con l’AI senza accorgersi che era chiaramente generato con l’AI The Serpent in the Grove di Jamir Nazir sarebbe tutta farina del sacco di una AI. E, forse, Jamir Nazir nemmeno esiste davvero.
Dei game designer palestinesi stanno realizzando un videogioco che racconta la storia della Nakba Si intitola Dreams on a Pillow ed è stato finanziato grazie a una campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito persone da tutto il mondo.
Molte persone stanno scoprendo che portare una powerbank in aereo è una faccenda più complicata e pericolosa di quanto ci si immagina Quello che è successo al volo EasyJet costretto a un atterraggio d'emergenza a Fiumicino ha fatto scoprire a molti le severissime regole sulle powerbank in aereo.
L’anteprima della nuova serie di Zerocalcare al Circo Massimo è diventata uno dei più grandi “festival” dell’estate italiana Un evento gratuito, al Circo Massimo, con migliaia di persone in coda per giocare ai videogiochi, ascoltare musica e guardare Due spicci, la nuova serie del fumettista.
La FAO ha detto che ci restano soltanto sei mesi per evitare una crisi alimentare in tutto il mondo Per l’agenzia, saranno cruciali le decisioni che agricoltori e governi prenderanno ora sull’uso dei fertilizzanti, sulle importazioni, sui finanziamenti e sulla scelta delle colture.

Per la prima volta Kill Bill 1 e 2 tornano al cinema ma stavolta come un unico film lungo 281 minuti, senza tagli e con tante scene inedite

Questa nuova versione si intitola Kill Bill: The Whole Bloody Affair e arriverà al cinema per una settimana soltanto, dal 28 maggio al 3 giugno.

10 Aprile 2026

Dimenticate tutte le cose orribili che Quentin Tarantino ha detto e fatto negli ultimi anni. Dimenticate il fatto che ha maltratto senza motivo alcun motivo Paul Dano, attore talentuoso, uomo dolcissimo. Dimenticate il fatto che ci aveva illuso che questo benedetto decimo e ultimo film stesse per arrivare per poi annunciare che no, stava scherzando, che la sceneggiatura di The Movie Critic era finita nel bidone della carta perché semplicemente non gli piaceva più. Dimenticate tutto questo e pensate solo a quello che avete provato per Quentin Tarantino la prima volta che avete visto Kill Bill. Esatto, quella sensazione. Immaginate di poterla provare (quasi, la prima volta è solo una) di nuovo, al cinema. E poi andate segnatevi queste date: dal 28 maggio al 3 giugno, la settimana in cui Kill Bill: Volume 1 e Kill Bill: Volume 2 torneranno al cinema come un nuovo e unico film, lungo 281 minuti – e che sarà mai, ormai siamo abituati a queste lunghezze – e intitolato Kill Bill: The Whole Bloody Affair.

Plaion Pictures e Midnight Factory hanno appena annunciato che questa versione di Kill Bill arriverà anche in Italia, in un evento speciale di sette giorni. Le date ci sono già, il titolo anche, c’è anche il poster. Come i nerd di Tarantino sanno, inizialmente Kill Bill avrebbe dovuto essere proprio questo: un film unico, molto lungo, che però fu poi diviso in due per motivi sia distributivi (nel 2003 e nel 2004 film più lunghi di due ore non erano ancora la norma, anche se Tarantino si è sempre “dilungato” nei suoi) che economici: due volte in sala, due volte gli incassi, almeno questa era la speranza, poi realizzatasi. Più di vent’anni dopo, è arrivato il momento di rivedere il film come il regista lo aveva inteso: lunghissimo senza tagli e con scene inedite. Il montaggio di Kill Bill: The Whole Bloody Affair elimina infatti il cliffhanger finale del primo capitolo e il riassunto iniziale del secondo, aggiunge lo scontro tra La Sposa e gli 88 folli in una versione interamente a colori mai vista prima, oltre a diverse sequenze inedite che arrivano per la prima volta in Italia.

Una di queste sequenze è quasi un film a parte, un cortometraggio animato di altissimo livello. Avrete capito, stiamo parlando del flashback in cui si racconta la origin story di O-Ren Ishii (Lucy Liu), il primo nome depennato dalla lista della vendetta di Beatrix Kiddo. In questa versione di Kill Bill, il flashback dura sette minuti e mezzo e si unisce a un altra “scena” mai vista al cinema che in realtà è un altro corto animato: si intitola The Lost Chapter: Yuki’s Revenge, nato da un’idea di Tarantino rimasta per anni nel cassetto e ora portato alla luce grazie al noto motore grafico Unreal Engine, con la sorella di Gogo Yubari in cerca di vendetta contro La Sposa.

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