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10:31 mercoledì 11 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

Come cambiano gli scali di Farini e San Cristoforo, a Milano

12 Aprile 2019

Nel luglio 2017 la giunta milanese guidata da Beppe Sala ha approvato «l’Accordo di Programma per la riqualificazione dei sette scali ferroviari dismessi», ovvero il piano per poter riqualificare e trasformare un milione e duecentocinquantamila metri quadrati occupati dai sette vecchi scali ferroviari – oggi inutilizzati, o in via di smantellamento – della città. Qualche mese fa, sul numero 37 di Studio, ne avevamo parlato con Nicola Russi, vincitore del bando, e Pierfrancesco Maran, assessore a urbanistica, verde e agricoltura del Comune di Milano, qui.

Nella serata di giovedì 11 aprile è stato annunciato il masterplan vincitore di due tra i più importanti scali: quello di Farini e quello di San Cristoforo. Il progetto per Farini – il più esteso scalo milanese, con una superficie di 400mila metri quadrati – si chiama “Agenti Climatici” ed è firmato da OMA (lo studio olandese fondato nel 1975 da Rem Koolhaas) e Laboratorio Permanente (studio milanese fondato nel 2008 da Nicola Russi e Angelica Sylos Labini).

«Il progetto di OMA e Laboratorio Permanente propone due nuovi dispositivi ambientali», si legge sul sito del Comune di Milano, «l’uno verde – un grande bosco lineare presso scalo Farini in grado di raffreddare i venti caldi provenienti da sud-ovest e di depurare l’aria dalle particelle più tossiche; l’altro blu – un lungo sistema lineare a San Cristoforo per la depurazione delle acque, che definisce un paesaggio per realtà umane e non-umane».

Il reder dello scalo Farini secondo il masterplan vincitore

Un dettaglio del nuovo scalo Farini, © OMA & Laboratorio Permanente

Il progetto di Farini prevede la costruzione di un quartiere sostenibile con un grande parco che si estende da Porta Nuova verso ovest, area Expo. Il nome “Agenti Climatici” riassume bene la funzionalità ecologica del masterplan: «il nuovo dispositivo ecologico del Parco Farini, il Limpidarium d’aria, si compone di una fascia di alberi di grandi dimensioni piantati lungo tutto il versante sud-ovest dell’area su entrambi i lati della ferrovia», si legge nella descrizione del progetto. Il parco funge quindi sia da habitat per il tempo libero, sia da filtro ecologico che rinfresca il clima e filtra l’inquinamento, riducendo così, grazie all’evaporazione delle fronde, una “nuova aria” più fresca che si espande per convenzione nel quartiere.

Il render dello scalo San Cristoforo secondo il masterplan vincitore

Una delle piscine balneabili a San Cristoforo, © OMA & Laboratorio Permanente

A San Cristoforo il Limpidarium sarà invece d’acqua: un dispositivo ecologico che funziona come filtro di depurazione delle acque provenienti da nord-ovest e che discendono verso il paesaggio agricolo a sud-est. Si legge sul masterplan: «Scorrendo all’interno dello spessore ambientale, l’acqua viene filtrata meccanicamente e rigenerata biologicamente attraverso specie differenti di piante acquatiche selezionate per assorbire e trattenere contaminanti organici e inorganici presenti nelle acque. Alla fine di questo processo, l’acqua diviene balneabile e alimenta le piscine naturali» – Milano avrà, insomma, una specie di lago balneabile.

Il masterplan orientativo sarà sottoposto a una fase di consultazione pubblica. Mercoledì 17 aprile, sarà presentato alla città nel corso di un incontro aperto in Sala Alessi a Palazzo Marino e contestualmente, sul sito web scalimilano.vision, sarà aperta la fase di ascolto dei cittadini attraverso la compilazione di questionari. Successivamente, nella seconda metà di maggio, saranno organizzati tavoli di lavoro con i soggetti interessati per restituire il progetto finale alla città, implementato al meglio, entro luglio di quest’anno.

Si può consultare, nel frattempo, a questo link.

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