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Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.
Un bambino di sette anni ha disegnato la mascotte che gli astronauti di Artemis II stanno portando con loro verso la Luna Si chiama Rise (la mascotte, non il bambino) ed è stata selezionata in un concorso a cui hanno partecipato 2600 bambini da 50 Paesi del mondo.
Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.
Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.

Il futuro dell’illuminazione

Secondo appuntamento di una serie di interviste ai protagonisti del Salone del Mobile: Stefano Bordone, presidente di Assoluce.

di Studio
09 Aprile 2018

Esistono pochi elementi più vitali della luce. A prescindere dal suo utilizzo meramente funzionale, la luce è strettamente legata al benessere e al carattere intrinseco di ogni popolazione, profondamente diverso a seconda della latitudine in cui ha fondato il suo percorso. Il modo che hanno un norvegese o un brasiliano di organizzare la propria giornata è completamente differente e buona parte di questa implicita gestione dipende anche dalla luce e da come ognuno la vive. Nonostante il Salone del Mobile 2018 non lo veda tra i suoi protagonisti, è comunque utile e interessante poter fare una panoramica del settore lightning con il presidente di Assoluce, Stefano Bordone, che conferma, oltre a una maggiore sensibilità nei confronti del sostenibile, anche una maggiore attenzione alla tipologia di illuminazione che scegliamo di mettere non solo nelle nostre case, ma in ogni stanza. «Ogni contesto ha la sua luce migliore, per cui è necessario che nella fase di progettazione degli interni si abbia chiara questa importanza. A noi produttori spetta invece il compito di sfruttare nel modo migliore la tecnologia, in modo da rendere ogni apparecchio il più possibile compatibile con i vari momenti e i vari utilizzi».

ⓢ Quanto conta la qualità della luce nel benessere dell’individuo?

La vera domanda è quanto l’individuo sia consapevole di tutto questo. Sia la luce domestica che quella degli ambienti commerciali è fondamentale, e forse non tutti sanno che la molti dei led oggi sul mercato sono dannosi per il nostro organismo. Ad esempio, la luce blu rende nervosi: usare il telefonino o il tablet prima di andare a dormire rende faticoso addormentarsi e facilita l’insonnia. E tutto a causa del tipo di luce che emettono questo tipo di apparecchi. La qualità della luce è fondamentale per la salute dei nostri consumatori, purtroppo però non c’è la percezione dell’importanza della qualità di queste tecnologie che ovviamente essendo migliori costano di più. E non tutti sono disponibili a spendere di più.

ⓢ Come la sostenibilità sta cambiando il settore del lightning?

La modalità con cui si usano le ultime trovate tecnologiche è il punto in cui si dimostra dove possiamo arrivare. Il nostro nello specifico è certamente un settore da sempre predisposto alla sensibilità ambientale, basti pensare che abbiamo sempre utilizzato materiali estremamente riciclabili come il vetro, uno dei materiali più rinnovabili. La sostenibilità è dunque una delle nostre caratteristiche. Oggi c’è una particolare attenzione al risparmio energetico, che è diventato trasversale, di tutti. Un tempo era una preoccupazione ad appannaggio del mondo industriale, che monitorava i consumi usando illuminazione al quarzo o agli ioduri metallici, dato che incidevano parecchio. Nel domestico nessuno si preoccupava se una lampadina fosse a risparmio energetico o no. Ora sì, e grazie alle informazioni energetiche che mettiamo nei nostri prodotti, possiamo creare una consapevolezza più forte sull’impatto ambientale dell’illuminazione.

ⓢ Quali sono le ultime tendenze sul fronte dell’illuminazione?

Da un po’ di tempo c’è un ritorno del passato tramite l’uso dei materiali che sembravano essere un po’ caduti in disuso. Mi riferisco ad esempio all’ottone, al bronzo, e vedo che questa tendenza è stata acquisita anche dai colleghi tedeschi, che di solito sono molto rigorosi. Sul piano della tecnologia, invece, il settore si sta adeguando a continue innovazioni sia dal lato del prodotto, come i led, sia da quello del digitale, come la domotica.

ⓢ E poi una moltiplicazione delle fonti luminose domestiche.

Siamo usciti da un periodo minimalista e ci troviamo oggi in un momento sicuramente più decorativo. Negli anni scorsi si tendeva a nascondere il corpo luminoso, con faretti e punti luce in strutture che rimanevano nella muratura. Da qualche anno, probabilmente anche per una questione di crisi economica e di valori culturali, si è ritornati a volere esprimere maggiormente la luce decorativa e quindi a voler arredare l’ambiente anche attraverso la luce e le sue fonti con un ritorno del passato. Questo fa sì che si sia diffusa anche una moda relativa alla ripetizione dello stesso oggetto in più parti della casa. Lo stesso vale nelle sospensioni, con cui si possono creare delle composizioni molto decorative, così come nelle lampade a terra e da tavolo.

ⓢ In un living quali sono i must?

Un apparecchio che sta tornando tantissimo è sicuramente la piantana. Può essere in un angolo o vicino al divano, ma sarà sempre una protagonista dell’illuminazione in un interno. Più in generale, stanno tornando delle strutture particolarmente d’arredo, come gli chandelier.

ⓢ Quali possono essere considerate le linee più iconiche del design della luce?

Quando si parla di decorativo quello che conta è la forma, per cui è molto soggettivo. È innanzitutto un’emozione, senza di essa non scatta l’interesse. È un po’ come la moda: se io entro in un negozio devo essere colpito da un abito, a prescindere dalla qualità. Certo, ci sono delle icone che sono state rappresentative di un mondo, ma è anche perché per molti anni c’è stata poca scelta. Oggi c’è un’offerta strepitosa con delle idee meravigliose che partono da menti brillanti del design e da aziende all’avanguardia, quindi scegliere è molto complicato.

ⓢ L’integrazione tra illuminazione, app e smartphone. Cos’è possibile oggi e cosa invece possiamo intravedere nel prossimo futuro?

Questo è un campo contiguo al nostro ma su cui abbiamo poca autonomia, in un certo senso lo subiamo. Non facciamo noi le app che comandano i nostri apparecchi in modo che siano interconnessi tra loro, noi ci dobbiamo preoccupare che i nostri prodotti siano compatibili. Più si va avanti più sarà possibile agire sulla qualità e sul tipo di luce. Sarà sempre più facile rendere più calda o più fredda una fonte luminosa a seconda dell’utilizzo. Si potrà facilmente modificare non solo l’intensità, ma anche il colore della luce.

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