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05:15 giovedì 2 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Di cosa si è parlato questa settimana

Sala e Maran incazzati con Rovazzi, Fedez accusato, chef Rubio picchiato, Carlo spaventato da Carlo e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
18 Maggio 2024

Medio Oriente – Far West Bank
Che la via degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza sia complicata lo sappiamo da tempo, l’accesso dei camion nelle zone di guerra è stato uno degli argomenti più discussi degli ultimi mesi. Purtroppo quella via rimane difficilissima e si complica ancora di più quando passa dall’altra area occupata dagli israeliani, la West Bank. Nell’ultima settimana, Israele ha chiuso i valichi di Rafah e Kerem Shalom, snodi fondamentali per far arrivare gli aiuti. Un video in particolare ha fatto il giro del mondo: mostra decine di coloni che attaccano i camion di aiuti e distruggono i pacchi che trasportano perlopiù beni di prima necessità e cibo. Scene che non vorremmo vedere, ma che rappresentano la realtà sul territorio.

Polemiche – Tutto molto interessante
Avete presente il concetto di “timeline sbagliata”? Se non ce lo avete, è questo: la timeline sbagliata è quella in cui succedono cose troppo assurde per essere vere e soprattutto giuste, cose che nel mondo dei nostri genitori e dei nostri nonni e dei nostri avi non sarebbero state nemmeno immaginabili. Per esempio: immaginate un mondo in cui un creator/musicista (uno a caso: Fabio Rovazzi) viene rapinato mentre fa un video, poi rivela che il video era tutto una burla a scopo di autopromozione, poi si ritrova criticato da un sindaco di una importante città (facciamo Beppe Sala di Milano), da un assessore (per dire, Pierfrancesco Maran) e pure dal Prefetto della stessa città, secondo i quali in quel video ci sono sia gli estremi per una denuncia che danni gravi all’«indice reputazionale di Milano». Ecco, questo mondo qui, in cui succedono queste cose qui, è il mondo della timeline sbagliata.

Cinema – Megalopolis Now
Nella sua carriera, Francis Ford Coppola ha vissuto tutto quello che un regista può vivere. A quasi 90 anni avrebbe potuto starsene nei suoi vigneti californiani e godersi i miliardi fatti con i film, con il vino, con gli hotel. E invece ha deciso di giocarsi tutto – letteralmente – per fare Megalopolis, un ultimo film, il suo ultimo contributo al «mondo bello» che ha detto di voler lasciare ai giovani nel suo emozionante discorso prima della proiezione al Grand Théâtre Lumière di Cannes, un evento unico nella storia del Festival. Non importa se Megalopolis sarà un trionfo o un disastro. Conta che un film come questo, e l’impresa già leggendaria della sua realizzazione, esista. Perché è il testamento di uno dei più grandi artisti del ‘900, e ci lascia la speranza che in futuro verranno film ispirati da questo, che potremo commentare come Richard Gere ha commentato questo: «Solo un pazzo può fare un film così».

Cronaca – Fight Club
Per una volta, i detective di internet che hanno rovinato Baby Reindeer potrebbero rendersi utili. Ci sono due misteri, freschi, caldi, che invocano la risoluzione. Fedez c’era o non c’era al pestaggio del chiacchieratissimo personal trainer Cristiano Iovino? Lui, Fedez, dice di no, gli accusatori dicono di sì, noi sappiamo solo che Fedez è prono alla querela e quindi ci limitiamo ad augurare una pronta guarigione a Iovino, una completa assoluzione a Fedez e un buon lavoro alla magistratura. Ma i detective di internet invece dovrebbero indagare, scoprire, rivelare. Se il caso in questione fosse troppo difficile, ci accontenteremmo pure di sapere chi ha pestato a sangue chef Rubio. Lui dice i «terroristi sionisti», ma coi tempi che corrono e con il fisico che ha Rubio, vai a sapere: ci sta che qualcuno lo abbia scambiato per un personal trainer.

Social – Profondo rosso
È alto due metri e mezzo, è firmato dall’artista Jonathan Yeo ed è stato presentato lo scorso martedì a Buckingham Palace: parliamo ovviamente del primo ritratto ufficiale di Re Carlo, che questa settimana ha fatto impazzire internet. Il monarca è infatti immortalato con l’uniforme delle Guardie gallesi (d’altronde, per la maggior parte della sua vita è stato Principe di Galles) e una farfalla che gli si poggia sulla spalla (simbolo di rinascita, dicono), ma online è ovviamente partita la gara al dileggio, tra chi ha ricordato il Tampongate e chi ha commentato che tutto quel rosso ricorda nientemeno che il sangue versato dalla monarchia inglese.

Letteratura – Alice in Wonderland
Questa settimana se ne sono andati due maestri: Roger Corman e Alice Munro. Il primo era un idolo per i cultori del cinema di serie Z, un maestro, appunto, nello scovare talenti ancora così acerbi da poterli pagare poco e nel riciclo cinematografico (di sceneggiature, di set, di tutto). La seconda è invece diventata una figura quasi familiare per i lettori di tutto il mondo, che l’hanno amata per la letteratura che ha regalato – e che nel 2013 le è valso il Premio Nobel – ma anche per il modo in cui quella letteratura sembrava riflettersi nel, o emanare dal, suo aspetto, dai suoi modi, dai suoi toni. Quelli di una persona gentile e serena, della cui compagnia si ha sempre desiderio. Come si ha sempre desiderio di rileggere i racconti di Alice Munro. 

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Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa

Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.