Hype ↓
05:29 venerdì 13 febbraio 2026
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.
Gli agenti dell’ICE si stanno lamentando su Reddit perché non gli arriva lo stipendio e non hanno l’assicurazione Il subreddit r/ICE_ERO è diventato uno sfogatoio per gli agenti dell'ICE, che a quanto pare hanno molto da dire su retribuzione e benefit.
Su YouTube si terrà una maratona dedicata a Umberto Eco, per festeggiare la fine dei 10 anni di silenzio su di lui chiesti dallo scrittore nel suo testamento L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.
Pur di costringerle a usare la sua app di messaggistica, il governo russo ha improvvisamente impedito l’accesso a Whatsapp a 100 milioni di persone Tutto pur di costringere i russi a iscriversi a Max, una app molto simile a Whatsapp ma controllata dal governo stesso, ovviamente.
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.

Di cosa si è parlato questa settimana

Sala e Maran incazzati con Rovazzi, Fedez accusato, chef Rubio picchiato, Carlo spaventato da Carlo e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
18 Maggio 2024

Medio Oriente – Far West Bank
Che la via degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza sia complicata lo sappiamo da tempo, l’accesso dei camion nelle zone di guerra è stato uno degli argomenti più discussi degli ultimi mesi. Purtroppo quella via rimane difficilissima e si complica ancora di più quando passa dall’altra area occupata dagli israeliani, la West Bank. Nell’ultima settimana, Israele ha chiuso i valichi di Rafah e Kerem Shalom, snodi fondamentali per far arrivare gli aiuti. Un video in particolare ha fatto il giro del mondo: mostra decine di coloni che attaccano i camion di aiuti e distruggono i pacchi che trasportano perlopiù beni di prima necessità e cibo. Scene che non vorremmo vedere, ma che rappresentano la realtà sul territorio.

Polemiche – Tutto molto interessante
Avete presente il concetto di “timeline sbagliata”? Se non ce lo avete, è questo: la timeline sbagliata è quella in cui succedono cose troppo assurde per essere vere e soprattutto giuste, cose che nel mondo dei nostri genitori e dei nostri nonni e dei nostri avi non sarebbero state nemmeno immaginabili. Per esempio: immaginate un mondo in cui un creator/musicista (uno a caso: Fabio Rovazzi) viene rapinato mentre fa un video, poi rivela che il video era tutto una burla a scopo di autopromozione, poi si ritrova criticato da un sindaco di una importante città (facciamo Beppe Sala di Milano), da un assessore (per dire, Pierfrancesco Maran) e pure dal Prefetto della stessa città, secondo i quali in quel video ci sono sia gli estremi per una denuncia che danni gravi all’«indice reputazionale di Milano». Ecco, questo mondo qui, in cui succedono queste cose qui, è il mondo della timeline sbagliata.

Cinema – Megalopolis Now
Nella sua carriera, Francis Ford Coppola ha vissuto tutto quello che un regista può vivere. A quasi 90 anni avrebbe potuto starsene nei suoi vigneti californiani e godersi i miliardi fatti con i film, con il vino, con gli hotel. E invece ha deciso di giocarsi tutto – letteralmente – per fare Megalopolis, un ultimo film, il suo ultimo contributo al «mondo bello» che ha detto di voler lasciare ai giovani nel suo emozionante discorso prima della proiezione al Grand Théâtre Lumière di Cannes, un evento unico nella storia del Festival. Non importa se Megalopolis sarà un trionfo o un disastro. Conta che un film come questo, e l’impresa già leggendaria della sua realizzazione, esista. Perché è il testamento di uno dei più grandi artisti del ‘900, e ci lascia la speranza che in futuro verranno film ispirati da questo, che potremo commentare come Richard Gere ha commentato questo: «Solo un pazzo può fare un film così».

Cronaca – Fight Club
Per una volta, i detective di internet che hanno rovinato Baby Reindeer potrebbero rendersi utili. Ci sono due misteri, freschi, caldi, che invocano la risoluzione. Fedez c’era o non c’era al pestaggio del chiacchieratissimo personal trainer Cristiano Iovino? Lui, Fedez, dice di no, gli accusatori dicono di sì, noi sappiamo solo che Fedez è prono alla querela e quindi ci limitiamo ad augurare una pronta guarigione a Iovino, una completa assoluzione a Fedez e un buon lavoro alla magistratura. Ma i detective di internet invece dovrebbero indagare, scoprire, rivelare. Se il caso in questione fosse troppo difficile, ci accontenteremmo pure di sapere chi ha pestato a sangue chef Rubio. Lui dice i «terroristi sionisti», ma coi tempi che corrono e con il fisico che ha Rubio, vai a sapere: ci sta che qualcuno lo abbia scambiato per un personal trainer.

Social – Profondo rosso
È alto due metri e mezzo, è firmato dall’artista Jonathan Yeo ed è stato presentato lo scorso martedì a Buckingham Palace: parliamo ovviamente del primo ritratto ufficiale di Re Carlo, che questa settimana ha fatto impazzire internet. Il monarca è infatti immortalato con l’uniforme delle Guardie gallesi (d’altronde, per la maggior parte della sua vita è stato Principe di Galles) e una farfalla che gli si poggia sulla spalla (simbolo di rinascita, dicono), ma online è ovviamente partita la gara al dileggio, tra chi ha ricordato il Tampongate e chi ha commentato che tutto quel rosso ricorda nientemeno che il sangue versato dalla monarchia inglese.

Letteratura – Alice in Wonderland
Questa settimana se ne sono andati due maestri: Roger Corman e Alice Munro. Il primo era un idolo per i cultori del cinema di serie Z, un maestro, appunto, nello scovare talenti ancora così acerbi da poterli pagare poco e nel riciclo cinematografico (di sceneggiature, di set, di tutto). La seconda è invece diventata una figura quasi familiare per i lettori di tutto il mondo, che l’hanno amata per la letteratura che ha regalato – e che nel 2013 le è valso il Premio Nobel – ma anche per il modo in cui quella letteratura sembrava riflettersi nel, o emanare dal, suo aspetto, dai suoi modi, dai suoi toni. Quelli di una persona gentile e serena, della cui compagnia si ha sempre desiderio. Come si ha sempre desiderio di rileggere i racconti di Alice Munro. 

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