Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Dopo Nosferatu Robert Eggers farà un film sul lupo mannaro
Robert Eggers ha deciso di diventare il regista dei mostri. Dopo il successo di Nosferatu – quasi 160 milioni di dollari d’incasso al botteghino mondiale, di gran lunga il maggior successo commerciale di Eggers – il regista ha appena annunciato il suo prossimo film: si intitolerà Werwulf, che sta per lupo mannaro. Uscirà il 25 dicembre 2026, almeno negli Stati Uniti, vedremo se anche in Italia potremo festeggiare il Natale con il lupo mannaro. Al momento del film non si sa praticamente nulla se non che sarà un thriller ambientato nell’Inghilterra del XII secolo. A dare la notizia in esclusiva è stato Borys Kit dell’Hollywood Reporter, che ha scritto che «Eggers aveva intenzione di girarlo in bianco e nero, ma poi ha cambiato idea. Considerata l’ambientazione e la lingua in cui parleranno i personaggi, ci aspetta un’altra immersione in un mondo sporco, antico e violento, la cifra stilistica che è valsa al regista un seguito di fedelissimi». Oltre alla regia, Eggers scriverà anche la sceneggiatura assieme a Sjón, con il quale ha già lavorato su The Northman. La produzione sarà di Focus Features, che ha prodotto anche Nosferatu.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
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