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20:50 domenica 8 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Riposa in pace, Winamp

21 Novembre 2013

Winamp chiude i battenti, ovvero i download. Se negli anni ’90 o nei primi 2000 eravate già abbastanza grandi per riprodurre mp3 sul computer, molto probabilmente avete utilizzato il software di riproduzione sviluppato dalla Nullsoft, società poi acquisita da AOL nel 1999.

Winamp nasce nell’aprile 1997, quando viene distribuita la prima versione gratuitamente. È opera di Justin Frankel (poi creatore di gnutella) e Dmitry Boldyrev, due ex studenti della University of Utah: l’interfaccia è al massimo dell’essenzialità, e per poter riprodurre un file è necessario trascinarlo sull’icona del software, che presenta poi soltanto quattro funzioni: play, stop, pause, unpause. Un mese dopo nasce la versione 0.92, e a giugno Winamp 1, che presenta le caratteristiche estetiche poi rimaste nell’immaginario collettivo: sfondo nero, bottoni grigi in simil-3D, barra del volume rossa e verde. Dalla 1 alla 5.6, rilasciata nel novembre 2010, sono in totale sei le versioni di Winamp prodotte.

Nel 2005, secondo Wikipedia, Winamp ha raggiunto i 57 milioni di download, rendendolo il secondo software di riproduzione musicale più utilizzato dopo Windows Media Player.

C’è tempo per scaricare l’ultima versione di Winamp fino al 20 dicembre 2013 (da qui), sempre che abbiate un sistema operativo che non sia un Mac.

Su change.org c’è già una petizione (mentre scriviamo sta andando molto bene) per non chiudere Winamp o almeno per renderlo open source. Nel frattempo, abbiamo pensato di salutarlo con due video: la traccia vocale demo che si poteva riprodurre all’installazione, e diceva “Winamp, it really whips the lama’s ass!», e uno dei tanti video musicali amatoriali che sfruttano gli effetti “visual” un po’ lisergici in dotazione a Winamp. La canzone è “Wildcat” dei newyorkesi Ratatat.

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