Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Dopo 16 anni Richard Kelly, il regista di Donnie Darko, farà un nuovo film
Come si legge su World of Reel, Richard Kelly, il regista di Donnie Darko, inizierà la produzione di un nuovo film questo autunno. Ancora non sappiamo niente per quanto riguarda titolo, casting o trama: sappiamo solo che Ted Hamm, suo partner creativo di lunga data, sta producendo il film. Recentemente, Kelly aveva affermato di avere «abbastanza materiale di sceneggiatura per durare per il resto della mia vita» ma che non vedeva l’ora di uscire dalla fase di scrittura e entrare in quella di regia. Non che Kelly avesse mai smesso di voler dirigere un film, ma le sue ambizioni sfrenate e il rifiuto di aderire alle restrizioni degli studios hanno sempre impedito ai suoi progetti di svilupparsi. Finora Kelly ha diretto solo tre film in 25 anni, tra cui il celeberrimo Donnie Darko del 2001 (in Italia arrivò tre anni dopo, nel 2004), Southland Tales del 2006 e l’ultimo, The Box del 2009.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
A 86 anni è morto l'imprenditore italiano che più di tutti ha contribuito ad assottigliare il confine tra design e arte. E che decise di affidarsi a Carlo Scarpa per realizzare un'idea folle: costruire un cimitero che fosse anche un giardino per i vivi, il Memoriale Brion.