Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
È stata ritrovata la più vecchia registrazione di un programma della tv a colori
Kraft Music Hall Starring Milton Berle era un programma di varietà condotto dall’attore e presentatore statunitense Milton Berle, trasmesso dal 1958 al 1959 su Nbc utilizzando l’allora nascente tecnologia delle immagini a colori. Di recente, è stata ritrovata una cassetta contenente la registrazione del primo episodio, andato in onda l’8 ottobre 1958, e che è stata dichiarata la più vecchia registrazione di un programma d’intrattenimento a colori.
Come riportato da Deadline, la videocassetta contenente la registrazione dello storico debutto del programma a colori, che era stata conservata con cura da Lorna Berle, moglie di Milton, è stata recentemente riscoperta dal produttore Paul Brownstein e dall’archivista e documentarista Dan Wingate. Una volta recuperato, il nastro è stato restaurato presso l’UCLA Film & Television Archive di Los Angeles. Mark Quigley, curatore dell’UCLA, spiega che la cassetta rappresenta «il più vecchio esempio conosciuto di registrazione a colori di un programma d’intrattenimento» e la sua rarità risiede nel fatto che «con l’introduzione della tecnologia della registrazione su cassetta nell’industria televisiva nel 1959, uno dei maggiori vantaggi per produttori, canali di distribuzione e stazioni locali era che i nastri potevano essere riusati più volte per risparmiare». Come spiega Quigley, di conseguenza, molti programmi veniva registrati su nastri già usati, perdendo quelli vecchi e questo rende ogni cassetta originale sopravvissuta una «capsula del tempo».
La registrazione restaurata del primo episodio del Kraft Music Hall Starring Milton Berle, che include, tra gli altri, i cameo di Bob Hope e Gene Barry, verrà mostrata presso il Billy Wilder Theater dell’Hammer Museum di Los Angeles il prossimo 24 febbraio.
Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Adesso c'entrano la FOMO e il marketing, ovviamente. Ma l'ossessione per le spillette è parte della storia delle Olimpiadi moderne, tanto che c'è chi considera questa forma di collezionismo come uno "sport non ufficiale" dei Giochi.