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In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
Nei bombardamenti sull’Iran è andata distrutta anche la casa-museo di Abbas Kiarostami A dare la notizia è stato il figlio sui social, spiegando che le bombe che hanno colpito Chizar hanno danneggiato anche la casa del regista.
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La fotografia della serie di Harry Potter è così strana che i fan si sono convinti che sia stata girata usando l’AI La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.
È appena stato annunciato un nuovo film del Signore degli anelli ed è già il più strano di tutta la saga Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.

Hamdan Ballal, uno dei registi di No Other Land, è stato aggredito dai coloni in Cisgiordania e sequestrato dall’esercito israeliano

Al momento non si sa dove sia né in che condizioni versi.

25 Marzo 2025

Aggiornamento delle 14:45
Hamdan Ballal è stato liberato e sta per tornare nella sua casa, dalla sua famiglia. Lo ha annunciato Yuval Abraham con un post su X.

Al momento, non si sa dove sia né in che condizioni versi Hamdan Ballal, uno dei registi di No Other Land. Lunedì 24 marzo, il co-regista del film Yuval Abraham ha raccontato in un post su X che «un gruppo di coloni lo ha aggredito. Lo hanno picchiato, è ferito alla testa e all’addome, sanguina. I soldati (dell’Idf, ndr) sono entrati nell’ambulanza che aveva chiamato e lo hanno sequestrato. Da quel momento, non si sono più avute sue notizie». Abraham ha anche condiviso, sempre su X, un video in cui si vede un uomo mascherato spintonarne un altro, video che si interrompe nel momento in cui le persone che stavano filmando, improvvisamente, smettono di farlo per entrare in una macchina.

Dei testimoni oculari hanno raccontato che Ballal è stato aggredito nel suo villaggio natio, Susya, e che gli aggressori sarebbero in maggioranza giovani uomini (alcuni addirittura adolescenti), tutti mascherati, armati di mazze e coltelli. Altri tre uomini (due palestinesi, un israeliano) sono stati aggrediti e sequestrati dall’esercito. Secondo l’avvocato che li difende, Leah Zemel, i quattro sono poi stati condotti in un base militare per essere interrogati.

L’Associated Press ha riportato anche la testimonianza di diversi attivisti del Center for Jewish Nonviolence, secondo i quali Ballal sarebbe stato pestato da coloni che avevano circondato la sua casa. «Un gruppo composto da una ventina di persone lo ha aggredito, lui e degli attivisti ebrei, con mazze e sassi, hanno spaccato i finestrini della sua macchina e gli hanno tagliato gli pneumatici. In un comunicato stampa, l’Idf ha negato di aver sottratto una persona da un ambulanza. In questo comunicato, non si fa mai il nome di Ballal ma si dice soltanto che quattro persone sono state arrestate perché «sospettate di aver lanciato sassi verso i soldati».

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