Non recitava da anni e non aveva fatto quasi nulla di rilevante dopo Dawson's Creek, ma la morte dell'attore ha portato al lutto collettivo un'intera generazione. È un fenomeno che la letteratura scientifica ha spiegato così: relazione parasociale più grief policing.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi
In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
«Nel corso della malattia, i famigliari non solo hanno dovuto affrontare sfide emotive ma anche risolvere problemi finanziari, tutto pur di riuscire a prendersi cura di James e fornirgli le cure di cui aveva bisogno. Con la sua dipartita, il futuro di Kimberly, dei suoi figli e delle sue figlie si è fatto incerto. Il costo delle cure mediche di James e la lunghezza della sua battaglia contro il cancro hanno lasciato la sua famiglia senza risorse economiche. Stanno facendo tutto il possibile per rimanere nella loro casa e per assicurare ai figli e alle figlie un’istruzione e un minimo di certezze in questo momento così incredibilmente difficile. Il sostegno di amici, famigliari e di chiunque altro farà tutta la differenza del mondo». Questo si legge nella descrizione della raccolta fondi lanciata su GoFundMe dagli amici e dalle amiche della famiglia Van Der Beek dopo la morte di James.
Può sembrare incredibile, la famiglia di un attore protagonista di una delle serie più popolari della storia della televisione americana che si trova in così gravi difficoltà economiche a causa delle spese sostenute per provare a curare una malattia. Non lo è, purtroppo: come ha scritto Marta Clinco qui su Rivista Studio, negli Stati Uniti il costo delle cure per una malattia grave come il cancro al colonretto è quasi impossibile da sostenere senza contrarre enormi debiti, anche per una famiglia più che benestante come erano i Van Der Beek. Le spese sono state tali che a dicembre del 2024 James Van Der Beek era stato costretto a mettere all’asta i suoi cimeli, i ricordi della sua carriera televisiva e cinematografica, per raccogliere i fondi necessari a proseguire le cure. Non sappiamo quanto la famiglia abbia speso per le cure di James, ma ci sono dati che aiutano a farsi un’idea: il National Cancer Institute americano stima che il costo medio delle cure oncologiche superi i 42 mila dollari nel primo anno dopo la diagnosi.
La campagna su GoFundMe a sostegno dei Van Der Beek aveva come obiettivo iniziale 350 mila dollari. Al momento in cui scriviamo, hanno fatto una donazione 41.335 persone e sono stati raccolti più di due milioni di dollari.
L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.