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00:42 mercoledì 11 marzo 2026
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

Il profilo Instagram con i momenti più importanti della moda degli ultimi 60 anni

23 Ottobre 2017

Dazed ha intervistato Gregory Chester, l’ideatore di @oneofakind.archive, un profilo Instagram che raccoglie le immagini delle piccole e grandi rivoluzioni che hanno cambiato il corso della moda negli ultimi 60 anni. I suoi post comprendono foto di abiti e accessori ormai introvabili, ma anche frame catturati dal grande cinema e ricordi pescati dagli archivi. Un pozzo abbastanza profondo (613 post) di stranezza e bellezza da cui possiamo attingere liberamente, che mescola passato, presente e futuro: è evidente (e lo dice Chester stesso) che pur raggruppando fotografie di capi vintage, il profilo riesce a dimostrarsi assolutamente contemporaneo, sfruttando l’estetica dei corsi e ricorsi della moda, grazie a un’acutissima e intelligente selezione delle immagini. Non sorprende scoprire che Chester non è affatto un neofita: trascorre il suo tempo lavorando come archivista di moda per One of a Kind, leggendaria boutique vintage di Londra, che vanta un archivio di più di 5000 capi.

Roger Vivier via @another___kind

Un post condiviso da One of a Kind (@oneofakind.archive) in data:

Da quando ha aperto i battenti 23 anni fa, questo luogo da sogno non ha mai smesso di essere il punto di riferimento dei più importanti designer internazionali e di contribuire a importanti mostre di moda ospitate da musei come il Barbican Centre o il Met. Il compito del personale che lavora lì, in Portobello Road, è di trovare capi per film, eventi, editoriali ma anche per arricchire il guardaroba dei clienti “normali” (anche se, a giudicare della loro hall of fame, la clientela abituale è costituita da gente come Kate Moss e Naomi Campbell). Ma l’obiettivo del profilo Instagram, spiega Chester a Dazed, non è certo quello di presentare i capi della boutique. Il suo desiderio, spiega, è di riuscire finalmente a mostrare il vintage sotto una nuova luce, liberandolo «dagli orribili stereotipi e stili che normalmente gli vengono associati».

Foto Getty
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