Italia, Francia e Spagna ne hanno pochi, la Germania ne ha solo per lo 0,5 per cento della popolazione, l'Olanda praticamente non ne ha. Si salva solo la Finlandia.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv
Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.
I media iraniani hanno pubblicato il primo messaggio di Mojtaba Khamenei, figlio di Ali Khamenei, fresco di nomina a Guida Suprema dell’Iran. La dichiarazione scritta, suddivisa in sette capitoli, è stata letta e trasmessa dalla televisione di Stato mentre sugli schermi appariva una foto del nuovo leader mentre uno speaker leggeva il discorso. Nella sua prima dichiarazione, Mojtaba Khamenei ha affermato di aver appreso della sua nomina a Guida Suprema dell’Iran nello stesso modo in cui la notizia è arrivata a tutto il resto della popolazione: guardando la tv. Questo perché, presumibilmente, da quando sono iniziate a circolare voci sulla sua probabile elezione, Khamenei è diventato l’obiettivo numero uno di tutti i missili di Stati Uniti e Israele. Bisogna quindi immaginare in un bunker con limitatissime possibilità di comunicazione con il mondo esterno. Oltre che, forse, ferito.
Le speculazioni sulla salute di Mojtaba Khamenei sono fondate. Il figlio dell’ex leader supremo, infatti, sarebbe stato ferito negli attacchi che hanno ucciso il padre il 28 febbraio, all’inizio della scorsa settimana. I media iraniani hanno descritto il nuovo leader del regime come un «veterano ferito nella guerra del Ramadan», senza però specificare la natura né la gravità delle sue ferite. Secondo quanto scrive il Guardian, che ha intervistato l’ambasciatore iraniano a Cipro, Alireza Salarian, Khamenei sarebbe stato ferito a una gamba, a un braccio e a una mano, ma al momento non ci sono conferme di tutto ciò.
Mojtaba Khamenei ha menzionato di aver visto il corpo di suo padre, Ali Khamenei, e di aver sentito che il padre «stringeva il pugno della sua mano sana». Nel resto del messaggio, come riporta Iranwire, la nuova Guida Suprema ha sottolineato l’importanza di mantenere chiuso lo Stretto di Hormuz per esercitare pressione sui nemici. Allo stesso tempo, il messaggio invita la popolazione a rimanere presente nelle strade. Tra le altre cose, Khamenei ha anche parlato di confisca delle proprietà appartenenti agli oppositori e, pur menzionando «l’amicizia con i vicini», ha scritto: «Tuttavia, prendiamo di mira le basi statunitensi e continueremo a farlo». Infine, il messaggio aggiungeva: «Chiederemo un risarcimento al nemico. Se rifiuteranno, sequestreremo tutte le loro proprietà. Se ciò non sarà possibile, distruggeremo loro beni per un importo equivalente». Non si capisce di quali beni si parli e se queste parole siano indirizzate solo ai nemici interni dell’Iran o a tutti i paesi del Medio Oriente colpiti in queste settimane.