Il nuovo romanzo della scrittrice giapponese è un racconto del Giappone brutto, sporco e cattivo che non si vede quasi mai e che pure esiste da sempre. Tra locali notturni, faccendieri, malavitosi, karaoke, alcool e ragazze che vogliono prendersi il potere.
È uscito il primo teaser di Poor Things, il “Frankenstein” di Yorgos Lanthimos
Ieri è uscito il primo teaser trailer di Poor Things, ritorno alla regia di Yorgos Lanthimos dopo una pausa durata quasi cinque anni (La favorita, il suo ultimo film, è del 2018). Assieme a quello del regista, il film segna anche il ritorno sulle scene di Emma Stone, ferma dal 2021, anno della sua ultima interpretazione (Crudelia nell’omonimo film Disney). Come riporta Variety, Poor Things è una storia «d’amore, scoperta e sfide scientifiche» ambientata nell’Inghilterra vittoriana. Il film, un adattamento del romanzo omonimo di Alasdair Grey (uscito in Italia per Marcos y Marcos con il titolo Poveracci!), racconta la vita di Belle Baxter, una «donna Frankenstein» riportata in vita grazie a un’operazione chirurgica con la quale il suo cervello viene sostituito con quello di un bambino mai nato. Protagonista del film assieme a Stone è Willem Defoe, che interpreta il brillante ed eccentrico scienziato autore dell’operazione che riporta Belle in vita. Nel cast, accanto ai due protagonisti, ci sono anche Mark Ruffalo, Jerrod Carmichael, Ramy Youssef, Christopher Abbott, Margaret Qualley, Kathryn Hunter, Suzy Bemba e Wayne Brett.
Qualche indizio in più sulla trama ce lo dà la sinossi pubblicata da Mubi. Anche in questo caso Bella viene descritta come una giovane donna riportata in vita da un geniale e inquietante scienziato, ma si aggiunge anche che la protagonista del film, dopo la sua “resurrezione”, diventa una giovane donna «ansiosa di imparare. Desiderosa di quella “vita mondana” che le è sempre stata negata, Bella attraversa i continenti in una serie di travolgenti avventure». È proprio della protagonista l’unica frase pronunciata nel teaser: «Essere viva è un’esperienza che sto trovando affascinante», dice la donna, prima di prendere a schiaffi in faccia uno sconvolto e indignato Duncan Wedderburn (il personaggio interpretato da Ruffalo). Negli Stati Uniti, l’arrivo del film nelle sale cinematografiche è previsto per l’8 settembre.
Il nuovo romanzo della scrittrice giapponese è un racconto del Giappone brutto, sporco e cattivo che non si vede quasi mai e che pure esiste da sempre. Tra locali notturni, faccendieri, malavitosi, karaoke, alcool e ragazze che vogliono prendersi il potere.
E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.