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13:21 venerdì 9 gennaio 2026
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.

La pompa di benzina disegnata da Frank Lloyd Wright

16 Settembre 2016

Per tutta la durata della sua lunga carriera, Frank Lloyd Wright rivolse la mente alla progettazione di una città utopica, futuribile, dove le automobili avrebbero giocato un ruolo fondamentale (Wright morì nel ’59, a 91 anni d’età). L’aveva chiamata Broadacre City.

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Originariamente pensata nel 1927, la gas station faceva parte del progetto: disegnata dall’architetto per Buffalo, nello Stato di New York, doveva essere una sorta di celebrazione dell’automobile, che Wright vedeva come un mezzo di emancipazione e affermazione della libertà individuale degli americani dei suoi tempi. Venne costruita trent’anni dopo, ma altrove: a Cloquet, cittadina da diecimila abitanti in Minnesota, dove un imprenditore del ramo del petrolio, R. W. Lindholm, aveva appena chiesto alla celebre archistar, per usare un termine odierno, di disegnargli una casa.

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La pompa di benzina di Cloquet, costruita dopo aver persuaso Lindholm, entrò in attività nel 1958, appena un anno prima della morte dell’ormai anziano Wright. Ha una torretta d’osservazione (pensata per godersi il panorama inedito delle strade percorse dalle macchine) e le inconfondibile linee moderniste dell’autore della Casa Kaufmann. Oggi la stazione è gestita dal pronipote di Lindholm, che ne è proprietario.

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