Il supplizio tv, l’arrampicatrice con gli smart glasses, le vendette affidate a Instagram: lo scandalo del Ministro è una produzione fantozziano-hollywoodiana.
È arrivato l'endorsement di Charli XCX, e ci stiamo preparando alla "coconut tree summer": Harris è già la presidente dei meme.
I social sanno essere spietati, se ti riprendi sperando di vincere e invece va male.
Quelle in Francia e in Inghilterra, le presidenziali americane, la campagna elettorale in Messico e in Slovacchia: per qualche ragione, niente sembra divertirci come le elezioni, a patto che non si tengano in Italia.
Da Brexit in poi il Paese è intrappolato in una spirale discendente di assurdità, in politica, in società, nella cultura e nell'economia. Una spirale di cui le elezioni del 4 luglio sono diventate il fondo.