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23:27 venerdì 16 ottobre 2026
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C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.
La Giornata nazionale della meraviglia e la Giornata nazionale del riciclo della carta hanno messo a dura prova la pazienza di Sergio Mattarella Dopo aver firmato una legge che istituisce l'una e l'altra, il Presidente della Repubblica ha invitato la politica a darsi una regolata perché queste giornate stanno «vertiginosamente aumentando».
I matematici di tutto il mondo sono disperati dopo che ChatGPT ha risolto 372 problemi a cui loro lavoravano da anni in tre ore Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
Di tutte le cose incredibili che succedono continuamente sul Monte Bianco, il fatto che la sua altezza aumenti (o diminuisca) ogni anno è la meno incredibile di tutte In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Del possibile allarme sanitario in Siberia si sono preoccupati tutti tranne gli abitanti della cittadina siberiana da cui l’allarme è partito L'OMS chiede spiegazioni, Trump ne parla, i giornali di mezzo mondo scrivono di peste. A Irkutsk e a Shelekhov nessuno porta la mascherina e la frase che ripetono tutti è «va tutto bene, è tutto normale»
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Jeremy Corbyn è stato eletto per l’11ª volta ma stavolta non con i laburisti

05 Luglio 2024

Le elezioni nel Regno Unito sono andate esattamente come previsto: in questi casi in inglese si usa la parola “landslide”, che non ha un esatta traduzione in italiano ma indica una vittoria schiacciante di una parte. Quella parte è il Partito laburista, che dopo 14 anni all’opposizione torna maggioranza e maggioranza schiacciante: 410 seggi conquistati sui 650 disponibili, il poco che è avanzato se lo spartiscono i Conservatori (disastro anche questo ampiamente previsto e confermato) con 130 seggi, i centristi Lib-Dem a 61 e Reform UK, cioè Nigel Farage, con 13. Quel che resta spetta poi a parlamentari di partiti minori e candidati indipendenti. Di indipendenti, in realtà, nel nuovo Parlamento ce ne sarà uno soltanto, e uno che spicca: Jeremy Corbyn, giunto all’undicesima legislatura consecutiva, diventato il parlamentare inglese di più lungo corso.

L’undicesima volta ma anche la prima, per Corbyn: a Islington North vince sempre lui dal 1983, ma fin qui aveva sempre vinto candidandosi con il Partito laburista. Questa è stata la prima vittoria elettorale da indipendente, per l’ex leader del Labour: ha preso intorno ai 24 mila voti, circa 7 mila in più proprio del candidato laburista Praful Nargund, arrivato al secondo posto nella gara di Islington North. In percentuale, Corbyn ha preso il 49 per cento dei voti della sua circoscrizione. Viste le tribolazioni che ha vissuto negli anni successivi alle dimissioni da leader del Labour, è in effetti un risultato sorprendente. Quando Corbyn ha annunciato che in questa tornata elettorale si sarebbe candidato da indipendente, la leadership del Partito laburista lo ha immediatamente espulso. In tanti, a quel punto, pensavano che questa sarebbe stata la fine (ingloriosa) della carriera politica di Corbyn, la cui reputazione era stata già fortissimamente danneggiata dalla tremenda sconfitta elettorale del 2019 e da un’indagine interna al partito in cui lo si accusava di essersi macchiato e di aver ignorato diversi episodi di antisemitismo.

Con la sicurezza in sé con lo ha sempre contraddistinto (e che tanti in Inghilterra considerano una delle principali cause della sua sconfitta politica), Corbyn ha commentato il risultato dicendo che «è un chiaro messaggio lanciato dalla gente di Islington, un messaggio in cui chiedono qualcosa di diverso, qualcosa di meglio». Curiosamente, “diverso” e “migliore” sono anche le parole più usate da Keir Starmer nel suo primo discorso post vittoria elettorale. Solo che lui, a differenza di Corbyn, nel partito ci è rimasto, le elezioni le ha vinte e adesso si appresta a diventare Primo ministro.

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