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04:08 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Triennale ha realizzato la prima serie di podcast prodotta da un museo italiano

23 Ottobre 2019

Il 2 ottobre ottobre Triennale ha lanciato una serie podcast che esplora i temi di Broken Nature, la XXII Triennale di Milano a cura di Paola Antonelli. Si tratta di Architecture & Anthropocene, la prima serie di podcast prodotta da un’istituzione museale italiana: gli episodi sono trasmessi ogni settimana su Apple Podcast, Tune In, Spotify e Sticher. Nel podcast, registrato durante Milano Arch Week 2019, gli ospiti discutono di architettura, design e natura nell’era dell’Antropocene.

«Attraverso il design ancor più che attraverso la politica, ci viene chiesto di cambiare il nostro modo di pensare e proporre idee per affrontare il cambiamento climatico», spiega Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano. «Penso che questo podcast possa aiutare a diffondere il messaggio». Dal 1 marzo al 1 settembre 2019, Broken Nature: Design Takes on Human Survival ha approfondito i legami che uniscono gli uomini all’ambiente naturale. Analizzando vari progetti di architettura e design, la mostra ha esplorato il concetto di design ricostituente mettendo in luce oggetti e strategie che hanno reinterpretato il rapporto tra gli esseri umani e il contesto in cui vivono, includendo sia gli ecosistemi sociali che quelli naturali.

«Non è una semplice mostra, o una normale esposizione», scrivevamo su Studio, «è come un’enciclopedia proiettata nel futuro, che parte dalla storia dei rapporti passati e cerca di immaginare nuove dinamiche future. Enciclopedica e programmatica, in un certo senso, parte manifesto e parte manuale di storia. Le due dimensioni fondamentali di Broken Nature sono queste: informare e immaginare». Informare, immaginare e approfondire i temi sollevati dalla mostra è lo scopo dei sette episodi di Architecture & Anthropocene, durante i quali il giornalista e scrittore David Plaisant incontra la curatrice Paola Antonelli, il fondatore di Forensic Architecture Eyal Weizman, il bio-acustician Bernie Krause, l’urbanista e teorico Ricky Burdett e gli architetti Shigeru Ban, Tatiana Bilbao e il collettivo londinese Assemble.

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