Hype ↓
15:33 domenica 15 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Cosa sta succedendo a Pitchfork

18 Gennaio 2024

Ieri Condé Nast ha annunciato che Pitchfork diventerà parte di GQ e che una parte del suo personale verrà licenziato. La notizia l’ha data Anna Wintour, chief content officer del gruppo editoriale, con una comunicazione indirizzata a tutti i dipendenti dell’azienda. «La decisione è stata presa dopo un’approfondita valutazione delle prestazioni di Pitchfork, e pensiamo che sia la scelta migliore per il brand e per continuare a fornire un’adeguata copertura della scena musicale. Tra le persone licenziate c’è anche l’attuale (ormai ex, in realtà) caporedattore di Pitchfork Puja Patel, che ricopriva il ruolo dal 2018 e lo aveva ereditato dal fondatore della rivista Ryan Schreiber. Sopan Deb del New York Times ha contattato Condé Nast per chiedere il numero esatto dei licenziati, ma per il momento l’azienda si è limitata a un no comment.

Nella comunicazione di Wintour si legge anche che «sia Pitchfork che GQ hanno il loro modo di raccontare la musica, non vediamo l’ora di vedere quali nuove possibilità si presenteranno mettendo assieme questi approcci. A causa di questa riorganizzazione, alcuni dei nostri colleghi di Pitchfork oggi lasceranno l’azienda». Diverse di queste persone lavoravano a Pitchfork da anni, alcuni dal 2015, anno in cui la testata fu acquisita dal gruppo Condé Nast. L’allora chief digital officer Fred Santarpia all’epoca commentò l’operazione dicendo che Pitchfork avrebbe portato con sé un pubblico di «maschi Millennial appassionatissimi di musica». Le cose non sono andate esattamente così e negli anni Pitchfork ha sofferto a mantenere la sua rilevanza in un settore trasformato dalle piattaforme streaming, dai social media, dai podcast. Una riduzione della raccolta pubblicitaria ha costretto il gruppo editoriale alla riorganizzazione interna e ai licenziamenti: nello scorso novembre, infatti, Condé Nast aveva annunciato che nei mesi seguenti avrebbe lasciato andare il 5 per cento dei suoi dipendenti, 270 persone.

Articoli Suggeriti
PK è stato l’eroe che il fumetto italiano meritava e di cui ha ancora bisogno

Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.

Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista

Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Leggi anche ↓
PK è stato l’eroe che il fumetto italiano meritava e di cui ha ancora bisogno

Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.

Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista

Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

L’arte di Jonathan Lyndon Chase celebra la quotidianità dell’amore queer

Nella sua prima personale milanese da Giò Marconi, l'artista esplora l’erotismo, la vulnerabilità e la quiete di vite che abitano la città e se stesse.

Non aspettate che vinca l’Oscar per recuperare L’agente segreto

Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.

Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI

La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.

I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini

È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.