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Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.

Perché, secondo il Guardian, viviamo nell’età d’oro dei documentari

14 Novembre 2016

Mai come negli ultimi anni le attenzioni del pubblico del piccolo e grande schermo sono concentrate sui documentari, un genere che se in passato veniva meno considerato, e che adesso sta vivendo quella che il Guardian individua come la sua età dell’oroI motivi di questo successo sono molteplici: in primis il fatto di poter usufruire dei contenuti in streaming su cellulari, pc e tablet ha appianato la differenza fondamentale che intercorreva in precedenza tra film e documentari, dove i primi erano destinati perlopiù ai cinema mentre i secondi erano relegati a prodotti per la televisione.

inferno herzog

Il cambiamento, però, non passa soltanto della tecnologia ma anche dai gusti del pubblico – che ha iniziato a interessarsi sempre di più, facendo binge-watching degli episodi del recente OJ Simpson, ad esempio – e anche da quelli dei registi, che sono sempre più intenzionati a realizzare documentari a puntate: prendete Ron Howard che ha prodotto Marte, una serie recentemente realizzata per National Geographic.

Il Guardian, poi, elenca una serie di esempi che mostrano, da prospettive diverse, perché il fenomeno documentari sia così cresciuto: innanzitutto spesso si tratta di prodotti d’autore, come nel caso di Michael Moore e il suo TrumpLand, ma anche in quelli di Werner Herzog e Adam Curtis, che si mettono in prima fila per raccontare una storia che senza di loro non avrebbe avuto probabilmente lo stesso effetto.

before the flood

Per far funzionare un documentario, però, conta anche la storia e il modo in cui viene narrata: ecco spiegato allora il successo di One more time with feeling, ad esempio, diretto da Andrew Dominik e con Nick Cave, o quello di The September Issue, documentario sulla realizzazione del numero di settembre di Vogue Us che ha fatto conoscere, e apprezzare, al grande pubblico Grace Coddington. A interessare, poi, sono sempre più i titoli basati su scandali o cronaca nera, basti pensare ad OJ: Made in America, Amanda Knox o Weiner (vincitore al Sundance Film festival), oppure quelli politicamente impegnati, come Before the Flood di Leonardo di Caprio, disponibile gratuitamente online, che si propone di cambiare realmente il mondo.

Immagine di testata: Cosmos, immagini dentro l’articolo Into the Inferno, Before the flood. 

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