Hype ↓
22:43 martedì 3 febbraio 2026
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

Perché il catalogo di Netflix US si sta restringendo

25 Marzo 2016

Capita con una qualche frequenza di sentire, da parte dell’amico o conoscente che ha aperto un account Netflix in Italia, che la scelta di film e serie tv offerta dal servizio di streaming nel nostro Paese sarebbe troppo limitata rispetto a quella statunitense. In realtà, rivela Quartz citando un report di AllFlicks – un sito specializzato dedicato al mondo Netflix – il catalogo americano ha fatto registrare un netto calo di titoli disponibili: da un totale di 8100 fra cui si poteva scegliere nel marzo 2014 ai 5600 odierni. «In totale, Netflix ha perso il 32% dei suoi contenuti in poco più di due anni», scrive Quartz.

Naturalmente quello americano, per la sua “anzianità”, rimane sempre il catalogo di gran lunga più fornito della società: la versione italiana, che ha aperto lo scorso ottobre, conta soli 1200 titoli, e anche nel Regno Unito il numero totale di contenuti si ferma a 3 mila. Il motivo per cui Netflix fatica a ingrandire il suo catalogo all’estero è che è difficile assicurarsi i diritti di riproduzione degli show su scala globale, dovendo avere a che fare con dozzine di leggi e regolamentazioni, oltre che ovviamente con gusti anche molto differenti fra loro. Ma perché sta vedendo restringersi la sua offerta in America?

La d
Il calo del numero di titoli di Netflix US (via AllFlicks)

Quartz sostiene che la concorrenza negli Stati Uniti si è fatta agguerrita, con Hulu e Amazon Video che hanno intensificato i loro sforzi per porre fine al dominio di Netflix US (l’anno scorso, ad esempio, Hulu si è assicurata i diritti di riproduzione di Seinfeld, un classico che a Netflix avrebbe fatto comodo poter offrire ai suoi abbonati), e anche che il dato è spiegabile con una maggiore concentrazione sulle produzioni originali (buona parte dei 5 miliardi di dollari spesi da Netflix quest’anno è stata orientata a contenuti marchiati col suo logo). Infine, c’è anche una prospettiva positiva da cui guardare a questo calo di numeri: lo spostamento verso le novità; nel 2014 solo il 37% dei titoli di Netflix US era una produzione degli anni Dieci, mentre oggi la percentuale è salita al 65%.

Kevin Spacey alla premiére di House of Cards a Washington. La serie in Italia è distribuita da Sky (Nicholas Kamm/Getty Images)
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.