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02:13 venerdì 27 marzo 2026
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
Nei bombardamenti sull’Iran è andata distrutta anche la casa-museo di Abbas Kiarostami A dare la notizia è stato il figlio sui social, spiegando che le bombe che hanno colpito Chizar hanno danneggiato anche la casa del regista.
L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".
La fotografia della serie di Harry Potter è così strana che i fan si sono convinti che sia stata girata usando l’AI La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.
È appena stato annunciato un nuovo film del Signore degli anelli ed è già il più strano di tutta la saga Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
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Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.

Prima della strage di Buffalo, l’attentatore si è fatto “recensire” il suo piano su Discord

18 Maggio 2022

Circa mezz’ora prima di aprire il fuoco in un supermercato di Buffalo e di uccidere dieci persone, Payton S. Gendron, l’uomo al momento detenuto in quanto accusato di essere il responsabile della strage, aveva invitato alcune persone in una chat su Discord per sottoporre al loro “giudizio” il suo delirante manifesto stragista. Fino a quel momento Gendron aveva creato una room sull’app alla quale poteva accedere soltanto lui, uno spazio che aveva riempito con sue foto con in braccio le armi che, stando a quanto riporta il New York Times, avrebbe poi usato per compiere l’attentato. Tra una foto e l’altra, i poliziotti hanno trovato anche mappe disegnate a mano del supermercato Tops teatro della strage, indizi a partire dai quali gli inquirenti stanno teorizzando un vero e proprio attacco terroristico, lungamente e meticolosamente preparato nel corso di giorni, settimane, mesi.

Al momento pare che nessuna delle persone invitate da Gendron a “recensire” il suo piano abbia successivamente contatto le autorità per avvertire di cosa avesse in mente di fare. Nel fine settimane sui giornali e sui social è comparso una specie di riassunto dei vari post su Discord di Gendron, ma finora non si sapeva che delle persone fossero state rese partecipi delle intenzioni dell’attentatore addirittura mezz’ora prima che quest’ultimo aprisse il fuoco sui passanti. Attraverso una sua rappresentante, Discord ha confermato quanto riportato sui giornali sulla questione. «Quello che possiamo dire con certezza in questo momento è che il sospettato aveva creato un server privato al quale si poteva accedere solo su invito, un server che doveva servirgli da diario. Circa trenta minuti prima dell’attentato, alcune persone hanno ricevuto l’invito a unirsi a questo server. Prima di quel momento, dai nostri archivi non risulta che nessuno abbia avuto accesso a quello spazio».

A questo punto delle indagini, pare chiaro che Gendron avesse pianificato nel dettaglio tanto la strage al supermercato quanto la diffusione del suo “manifesto”, una sequela di messaggi sconclusionati sulla sostituzione etnica di cui i bianchi americani sarebbero le vittime, meme razzisti e antisemiti, attestati di stima per Luca Traini, pulsioni omicide e suicide. Un compendio che Gendron avrebbe assemblato nel corso di anni passati tra 4chan e Reddit, un piano nel quale si diceva convinto della necessità di radicalizzare altri come lui e di convincerli a compiere stragi come la sua. A riprova di questa intenzione, nelle duecento pagine del manifesto ce ne sono diverse in cui Gendron racconta gli aggiustamenti al server Discord, i cambiamenti alle impostazioni della app necessari a garantire al suo messaggio la massima diffusione possibile subito prima e subito dopo la strage. Pare volesse trasmettere l’attentato in streaming su Discord, ma alla fine ha scelto Twitch, dove la “diretta”, secondo il Washington Post, è rimasta visibile per meno di due minuti e per appena 22 persone, prima di essere rimossa. Nonostante la velocità con la quale Twitch ha interrotto la trasmissione, quei due minuti di video sono comunque diventati virali, come racconta The Verge in un pezzo pubblicato ieri, fatto che ha riacceso, in America e in tutto il mondo, la discussione sulla responsabilità di social network e piattaforme varie nella diffusione di messaggi e contenuti violenti.

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